sabato 19 novembre 2011

CHRISTMAS CAKE


Più che una Christmas cake, potrei definirla Christmas wedding cake, perché sembra una vera e propria torta nuziale, ma non lo è, è una torta che ho avuto l'onore di realizzare per la pasticceria Flego, in via Stella, in pieno centro a Verona.
Quando uno dei titolari mi chiede se ho voglia di fare la torta da esporre in negozio durante il periodo natalizio, io ho pensato che fosse proprio un onore e ho accettato prima ancora che finisse di chiedermelo.
Mi hanno dato carta bianca e io ho pensato e ripensato a come mi sarebbe piaciuta, a come poteva essere per rimanere in piena armonia con l'eleganza del locale e in fondo non è stato nemmeno troppo difficile decidere. In un posto così elegante e raffinato la torta non poteva che essere bianca, il Natale lo avrei rappresentato con le stelle di Natale e con qualche elemento color oro, poi per l'eleganza non potevo che farmi aiutare dalla ghiaccia reale e mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti a giugno scorso da Eddie Spence, uno dei più grandi maestri inglesi di questa arte.
In particolare mi ero divertita tanto a realizzare gli oriental string work a lato di questa torta, realizzata durante il suo corso.

Ecco gli oriental string work rifatti al lato del secondo piano di questa torta, nonostante la grande difficoltà per la dimensione della torta (40 cm il secondo piano) sono comunque soddisfatta del mio lavoro e sono sicura che con molta pratica farò sempre meglio.


Io non l'ho ancora vista esposta, l'ho finita stamattina e l'avrebbero portata poco dopo, ma sono davvero emozionata all'idea di aver realizzato una torta che rimarrà per tutto il periodo natalizio in una pasticceria così prestigiosa e ovviamente felice e onorata di questa collaborazione.

lunedì 14 novembre 2011

TORTA PUFFI


Il quinto compleanno di Giorgia, sembra impossibile che sia passato così tanto tempo da quando io, incinta al quarto mese, sono andata in ospedale a conoscere la piccola Giorgia appena nata, ora è una piccola grande signorina e anche quest'anno ho avuto l'onore di realizzare la torta per lei.
E' stata una bellissima festa a tema Puffi e quando la mamma ha portato la torta la piccola Giorgia era felicissima, ma sapete qual'è stata la più grande soddisfazione per me? La festeggiata che mentre tagliavamo la torta è venuta da me a ringraziarmi e quando me ne sono andata ha ribadito : GRAZIE TAMY! Nessuno le ha chiesto di dirlo, è stato il suo dolce cuoricino che le ha suggerito queste parole.
Piccola Giorgia, in questo anno per te particolare, ti auguro tanta  felicità, quella che i tuoi genitori sapranno darti per tutta la vita!!

mercoledì 9 novembre 2011

WEDDING CAKE CLASS


Adoro le wedding cakes, le amo eleganti, raffinate e semplici, senza eccessi, sobrie, ma d'effetto.
Ne farei in continuazione, ma non sempre ci sono sposi che chiedono una torta, soprattutto in questo periodo, quindi faccio un pò di pratica in attesa della nuova stagione degli sposi.


Avrei messo delle rose, che come sapete sono i miei fiori preferiti, ma ho pensato di cambiar eun pò, una peonia aperta, un bocciolo e una rosa sì, ma "old style"!
Ho voluto aggiungere qualche decoro in ghiaccia reale, per dare quel tocco in più di eleganza.





L'ho realizzata pensando ad un corso, ho scritto sulla mia FAN PAGE DI FACEBOOK che avrei tenuto un corso su una wedding cake e in poco tempo è nata la collaborazione con Alice di Foodjoy, ci siamo trovate d'accordo subito su tutto e a lei è piaciuta tantissimo la mia torta, le richieste sono già molte, quindi se volete partecipare non esitate a contattare Alice al numero 349 1120788

mercoledì 2 novembre 2011

RED VELVET


Questa torta di orgini americane ormai è sbarcata anche in Italia riscuotendo sempre più successo. Spesso ci troviamo a snobbare un pò gli impasti americani, magari senza conoscerli nemmeno, ma alcune ricette andrebbero non solo diffuse, assaggiate e gustate.
Come ben sapete io non sono una persona che ama mangiar dolci, ma adoro farli e farli assaggiare, la red velvet con farcitura di crema al burro l'avevo fatta l'estate scorsa a casa dei miei, ovviamente senza specificare che si trattava di torta americana o di crema al burro e tutti si sono complimentati per la squisitezza, tranne quando ho detto: è crema al burro e tutti: CHE SCHIFO! Si tratta di una sorta di preconcetto che comunque si sta dissolvendo piano piano.

Ho pensato di rifarla per fare una sorpresa alle ragazze del corso che ho tenuto domencia 23 ottobre a Verona, organizzato da Silovoglioevents, ed è stato un successone, tanto che questo post nasce proprio per  loro perchè numerose mi hanno chiesto la ricetta e altre amiche su FACEBOOK dopo aver visto  questa foto mi hanno chiesto la ricetta.

La cosa meravigliosa di questa torta è che non solo non è snecessario tenerla in frigo fino all'ultimo, ma proprio non si deve, altrimenti la crema al burro risulterebbe durissima e immangiabile.



PER LA TORTA

250 gr farina 00
1/2 cucchiaino di sale
15 gr cacao amaro
115 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 ml di latticello (il latticello si può ottenere mettendo alcune gocce di limone nel latte e lasciandolo per circa mezz'ora)
1 cucchiaio di colorante rosso
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Lavorare il burro con il robot con il gancio dell'impastatrice, (ma anche la lama è lo stesso) fino ad ammorbidirlo, aggiungere lo zucchero e sbattere ancora per 3 minuti, aggiungere le uova, una alla volta.
Versare il colorante rosso nel latticello e mettere nel robot a bassa velocità alternando latticello e il composto che avrete precedentemente preparato con farina, sale e cacao.
A questo punto unire il bicarbonato all'aceto fino a farlo "frizzare" e aggiungerlo subito all’impasto, mescolando con una spatola.
Ora, sempre con la spatola versare il composto in due tortiere imburrate e infarinate del diametro di 25 cm.
Infornare a 175° per circa mezz'ora, controllate sempre con la prova stecchino.
Lasciar raffreddare e poi farcire.

PER LA FARCITURA

CREMA AL BURRO CON PHILADELPHIA

250 g di burro a temperatura ambiente (è fondamentale che il burro sia di ottima qualità, si posso trovare quelli di malga per chi è fortunato oppure un burro tedesco o un burro che contenga molta panna, basta fare delle prove, ma è come dico sempre, la qualità delle materie prime è la base fondamentale per la riuscita di una ricetta)

400 g di zucchero a velo

3 cucchiai di latte

160 g di Philadelphia

Mettere nel robot con la lama il burro e lavorarlo fino a farlo diventare una crema, aggiungere il latte , poi lo zucchero, quando il composto è cremoso aggiungere il philadephia.