giovedì 30 dicembre 2010

BISCOTTI BUON ANNO

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Elisabetta voleva un dessert particolare per il cenone di capodanno e si è rivolta a me, voleva un dolce, meglio semifreddo da decorare con le iniziali dei commensali, putroppo io avrei potuto prepararle solo le decorazioni perchè poi me ne sarei andata da Verona per venire nelle Marche, fino ad anno nuovo, quindi abbiamo pensato insieme a che cosa si potesse fare e abbiamo deciso che nel piatto del dolce, accanto al semifreddo, avrebbe posizionato un biscotto decorato con l'iniziale.
Il biscotto dopo il cenone probabilmente non verrà mangiato, ma i commensali si porteranno a casa un dolce pensiero per ricordare la bella serata anche il giorno dopo.

E con questi biscotti vi auguro BUON ANNO, vi auguro che il 2011 sia ricco di soddisfazioni (me lo hanno augurato in una mail e m'è rimasto nel cuore, lo aguro a tutti voi), vi auguro che il 2011 sia pieno di salute, pace e serenità.
Il mio pensiero va a chi in questa notte di festeggiamenti tende ad esagerare e vorrei dire: fatelo, ma con criterio, pensando alle conseguenze, parlo ai ragazzi, se bevete fermatevi a dormire dove siete, non guidate se non siete lucidi , chiamate i vostri genitori, forse capiranno, forse no, ma meglio una sgridata piuttosto che situazioni irrimediabili. Vorrei rivolgermi anche ai genitori : non siate troppo rigidi con gli orari, preferite l'incolumità dei vostri figli, dite loro che preferite che tornino il giorno dopo piuttosto, ma sani e salvi!

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Gli auguri più grandi voglio farli alla mia dolce amica, i più grandi auguri per una pronta guarigione, tutto passerà e sarà solo un ricordo, vorrei che rimanesse il ricordo dell'affetto di tutte le persone che ti sono accanto in questo momento, anche lontane fisicamente, ma vicine con il cuore.
Ti voglio bene amica mia!!!

lunedì 27 dicembre 2010

HELLO KITTY CHRISTMAS TOPPER

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Tutto di corsa prima di partire da Verona per arrivare nelle Marche per le feste, anche Hello Kitty per la mia cuginetta è stata fatta di corsa tra una valigia e l'impacchetamento di un regalo, ma l'ho fatta con il cuore ricordandomi il giorno in cui è nata. 25 dicembre 2002, telefono alla sua mamma per farle gli auguri di buon Natale, ma mi risponde suo marito tutto agitato: stiamo andando adesso in ospedale!!!!!!!!
Il pomeriggio dello stesso giorno ero in ospedale a conoscere la piccola Giada, io che ero stata testimone delle nozze dei suoi genitori mi sentivo in un certo senso orgogliosa di questo piccolo gioiello, che ora è diventata una bellissima signorina di 8 anni, di una dolcezza e delicatezza infinite, sia nei lineamenti che nei movimenti.

BUON COMPLEANNO GIADA!!!


A tutti voi rinnovo gli auguri di Buone Feste, in questi giorni marchigiani per me assoluto riposo da torte e decorazioni, ho fatto solo una torta per il girono di Natale, ma niente decorazioni, solo una copertura semplicissima e niente foto.

mercoledì 22 dicembre 2010

BUON NATALE, MERRY CHRISTMAS, BON NOEL, FELIZ NAVIDAD, CRACIUN FERICIT

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Vi auguro di trascorrere un felice e sereno Natale, auguro a tutti voi di trovare la Luce nel vero significato del Natale, quello che va ovviamente oltre i regali, oltre il consumismo e oltre tutto ciò che è materiale.
Lo auguro a me stessa e alla mia famiglia, ci auguro che possiamo essere invasi e pervasi dalla Luce del Natale, ma un grande augurio va anche a tutti voi, che mi seguite in silenzio, a voi che mi commentate sempre e voi che mi seguite ogni tanto.

BUON NATALE!!


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Questi biscotti sono il regalo per un'amica, glieli avevo promessi per appendere al suo alberello.Potrei dire che si tratta di una "nuova" amica, ma a me sembra che ci conosciamo da anni, lei è splendida, è luminosa, solare, anche quando soffre sorride e ti consola, solleva gli altri anche se è lei ad essere triste, ti tende la mano quando forse ne avrebbe bisogno lei, ma lei non si lamenta, anzi ringrazia il Signore per quello che ha e io vorrei essere capace di imparare questo da lei.
Le voglio bene, anche se la conosco relativamente da poco, ma in fondo ad unirci è stata una persona grande e straordinaria, non poteva che nascere una bella amicizia!
GRAZIE A., GRAZIE PER ESSERMI AMICA E GRAZIE A CHI CI HA FATTE INCONTRARE!!!!

Vi chiedo scusa se non riesco a passare nei vostri blog, per farvi gli auguri personalmente, ma ho problemi con il computer e con la linea, spero di riuscire a ripristinare tutto al piu' presto.

BUON NATALE A TUTTI
tamara

lunedì 20 dicembre 2010

MADAGASCAR CAKE

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Ho avuto due giorni tremendi per il blog, tutto bloccato non riuscivo ad accedere al mio blog e non riuscivo a commentare gli altri, quindi vi cheido scusa se non ho lascaito segno del mio passaggio, ma vi ho seguite comunque.
Scrivo un po' di fretta perchè ho mille cose da fare e altre mille da preaparare, la produzione natalizia è giunta al termine (almeno qui, da domani ho paura che si ricominci in terra masrchigiana), comunque non vi lascioa ncroa gli auguri, per quelli c'è ancora tempo e ho altre cosine da farvi vedere.
Nel frattempo voglio fare gli aguri ad Emma per i suoi 9 anni e augurare a tutta la sua bella famiglia un sereno periodo festivo.

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giovedì 16 dicembre 2010

WHITE POINSETTA CAKE......FOR A SPECIAL PERSON!

"Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso. "

Kahlil Gibran

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Una serie di eventi, piacevoli e non, una serie di sentimenti, pensieri e ripensamenti, la voglia che qualcuno ci stia vicino, la necessità di una guida che non sempre si trova, io sono fortunata, sì nonostante tutto, sono fortunata perchè riesco a vantare nella mia vita la presenza di belle persone, davvero speciali.

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Oggi porto un dono ad una di queste persone, quella che mi ha fatto vedere che nella mia vita ci sono dei raggi di sole dorati e questa torta l'ho realizzata pensando a lei. Ho messo la mia anima e il mio cuore in questa torta perchè a volte dire grazie non solo non basta, ma è scontato, retorico e a volte non si riesce a percepire se davvero arriva dal cuore. Questo mio GRAZIE, tutto di zucchero, vuole partire dal cuore e raggiungere un altro cuore, spero abbia colpito perchè ce l'ho messa tutta.

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L'ho realizzata pensando anche ad un'amica che sta per affronatre un periodo difficile, ma che voglio senta il calore del mio cuore per affrontare tutto con serenità.

martedì 14 dicembre 2010

POLENTA CON FORMAGGIO AL TARTUFO

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Vi presento una ricetta semplicissima, ma se usate prodotti di alta qualità al palato non risulterà poi così semplice. Vi ho sempre parlato della mia scelta di prodotti di qualità,  per me fare la spesa non è tempo perso, ma tempo investito, non sempre è necessario spendere tanto per avere la qualità, basta cercarla nei posti giusti. Come ben sapete sono marchigiana e quando mi invitano a visitare il sito CIBACI rimango a bocca aperta, estasiata, perchè finalmente i prodotti della mia terra posso trovarli acquistando in rete direttamente dal produttore. Ma vi rendete conto di che innovazione??? Possiamo scegliere il prodotto e il produttore e acquistare, possiamo contattarli e chiedere informazioni prima di effettuare l'acquisto, insomma un po' come girare per le campagne tra cantine, caseifici e frantoi, ma tutto comodamente davanti al nostro pc. Io ho voluto provare subito, ho guardato tutti i produttori e tutto ciò che propongono, dalle Marche, dall' Abruzzo e dall' Umbria, alla fine per una sorta di campanilismo ho deciso per un produttore marchigiano e, siccome i miei genitori producono molto dai loro campi, ho deciso di provare i formaggi.
Ho fatto il mio ordine dal Caseificio Val d'Apsa e mi sentivo come una bambina che aspetta babbo natale, ho ordinato di tutto: formaggio stagionato con le foglie di noci, la mitica CASCIOTTA D'URBINO, formaggio al tartufo e...............il gioiello in assoluto, IL FORMAGGIO DI FOSSA e dopo due giorni tutto era a casa mia senza che io facessi nemmeno un passo.
Con il formaggio di fossa ho in mente una ricettina ottima che non faccio da anni, ma quella la rimandiamo a quando avro' un pochino di tempo in più per prepararla e per gustarla, magari dopo aver fatto un nuovo ordine da una cantina così da accompagnarla ad un buon vino.
Vi dico solo un'ultima cosa, se state ancora pensando ai regali di Natale CIBACI vi da la possibilità di regalare dei buoni, io ad un paio di persone lo regalerò di sicuro, così farò un regalo utile e gradito perchè possono scegliere tra tanti prodotti. Quindi vi consiglio di fare un giro nel sito, basta iscriversi per poter gustare alta qualità direttamente dal produttore.
GRAZIE alle Mamme acrobate che mi hanno fatto conoscere questa meraviglia!!

Ma ora veniamo alla ricetta: fettine di polenta con formaggio al tartufo.

Nel Veneto la polenta di trova solida già pronta confezionata e se non si ha tempo si puo' prendere quella, l'importante è pero' sempre la qualità.
Io invece che non mi acconteto l'ho fatta, facendo bollire mezzo litro d'acqua, salandola e mettendo a pioggia la farina di mais, finché non ho raggiunto una consistenza abbastanza solida, poi ho fatto bollire per 20 minuti mescolando di continuo e l'ho versata in una pirofila di vetro per farla raffreddare. Una volta raffreddata l'ho tagliata a fette e l'ho passata nella piastra di ghisa così da formare una crosticina da entrambi i lati, appena tolta dal fuoco ho appoggiato sopra la fetta di polenta una fettina di formaggio al tartufo e........la casa si è riempita dell'aroma di tartufo.
La differenza tra un qualunque formaggio e un formaggio di qualità? La qualità ha un sapore deciso, il formaggio qualunque assume la consitenza della plastica e non ha sapore.
Noi l'abbiamo mangiata a cena accompaganta da insalata mista, ma può essere servita anche come antipasto.

lunedì 13 dicembre 2010

CHRISTMAS CUPCAKES E INTERVISTA

Alcuni giorni fa mi contatta Cristina di PARTECIPAZIONI DI MATRIMONIO, chiedendomi se mi facesse piacere che parlasse di me nel suo blog, io accetto con entusiasmo e ci scambiamo alcune battute, mi chiede di me, di come ho iniziato a decorare torte, di come è nata la mia passione e mi chiede di parlarle delle mie torte, QUESTO è il risultato delle chiacchiere, se avete voglia di conoscermi un po' andate a leggere, e andate a visitare il sito ne vale davvero la pena.

Ma io continuo con la produzione natalizia, ancora regali, alcuni pensierini ad alcune persone solo per dire: grazie di esserci, non un vero e proprio regalo, ma un semplice grazie.

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Ho fatto questi cupcakes usando i "morettini" come base:
4 uova (a temperatura ambiente)
200 g di zucchero
200 g di farina 00
4 cucchiai di cacao amaro colmi
100 g di burro
1 tazzina da caffè di latte
1 bustina lievito
La prima cosa da fare è sciogliere il burro in un bricco e lasciarlo raffreddare.
Intanto accendere il forno a 170 °C e preparare tutti gli altri ingredienti che occorrono.
In una ciotola mettere le uova con lo zucchero e cominciare a lavorare con la frusta elettrica alla massima velocità fino a che il composto non diventa gonfio e spumoso.
Poi aggiungere la tazzina di latte, il cacao e la farina setacciata con il lievito, amalgamare il tutto e alla fine incorporare, sempre con la frusta elettrica, il burro fuso e freddo.

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Le decorazioni sono pasta di zucchero e ghiaccia reale.
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E le scatoline per confezionarli sono le stesse usate per i biscotti prese in un supermercato.
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Un po' di corsa anche oggi, ma sempre con tante idee per la testa che presto condividerò anche con voi.
Buon giorno di Santa Lucia a tutti, oggi a Verona è davvero giorno di festa, S.Lucia ha portato tanti doni ai bimbi buoni, anche a scuola ha portato tanti regali!!

domenica 12 dicembre 2010

PANETTONE DECORATO

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Ancora Natale, ve lo avevo detto: NON MI FERMO PIU'!!!!!
Voglio sentire lo spirito natalizio, voglio che lo percepiscano anche gli altri e in questo periodo di Avvento se penso ad un dolce........lo penso solo natalizio!
Sono un pò di corsa, oggi a Verona arriva Santa Lucia e noi che non la conosciamo andiamo a vederla insieme a little night perchè quest'anno per la prima volta porterà un regalo anche a lui!!!
Mi sono fatta racconatre la storia, mi sono fatta spiegare che cosa si deve preparare per l'arrivo di Santa Lucia, così little night ha già preparato la carota per l'asinello e stasera preparerà un bicchiere di latte per lei e magari anche uno dei miei cupcakes.......natalizi pure quelli.
Quindi vi do appuntamento al prossimo post, con i cupcakes!
GRAZIE A INES CHE ME LO HA RICORDATO:
Se volete fare il panettone in casa è semplicissimo, vi rimando alla MIA RICETTA, questo l'ho comprato perchè è stata una giornata pienissima  eho pensato all'ultimo ad un panettone, ma provate a farlo ne vale davvero la pena.

sabato 11 dicembre 2010

TRONCHETTO DI NATALE CON TARTARUGHE

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La mattina, quando portiamo i nostri bimbi a scuola, chi più e chi meno abbiamo tutti fretta e siamo tutti presi dai nostri figli, alcuni bambini sono accomapagnati dai nonni, quindi non abbiamo modo di conoscere gli altri genitori. Due volte all'anno noi della classe organiziamo una cena tutti insieme, ognuno porta qualcosa da mangiare e io come sempre porto il dolce.
Un tipico dolce natalizio con le tartarughine natalizie in onore della classe delle "tartarughe".
Questa è la ricetta del pan di spagna, farcito semplicemente con panna montata e cacao, la copertura è ganache al cioccolato fondente (100 grammi di cioccolato fondente e 100 grammi di panna sciolti a bagno maria) e pasta di xucchero.

4 uova,
70 g di farina 00,
70 g di zucchero.

Montare a neve fermissima gli albumi (con lo sbattitore elettrico per 10 minuti), poi sempre con lo sbattitore montare tuorlo e zucchero e con un cucchiaio aggiungere il composto di zucchero e tuorlo agli albumi, mescolando con attenzione dal basso verso l'alto, quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, aggiungere la farina mescolare allo stesso modo.


Stendere il composto su una lastra da forno foderata di carta forno e infornare in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Si puo' anche mettere su un foglio di carta stagnola ben unta, ma la cottura ne risente un po', diventa più scura la pasta.
Poi bagnare (con questa ricetta non è per niente necessario bagnare, talmente è soffice la pasta), stendere la marmellata o il ripieno preferito e arrotolare, coprire con carta stagnola e rimettere in forno per altri 10 minuti.

giovedì 9 dicembre 2010

PANDORO A 4 MANI.....DUE PICCOLE CHE LAVORANO E 2 GRANDI CHE AIUTANO

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Vi va una fetta di pandoro per colazione? Lo abbiamo preparato noi...il mio piccolo 3enne little night ed io.
Scuola chiusa per alcuni giorni, fuori un freddo che faceva spavento solo affacciarsi dalla finestra, così in casa ci siamo inventati ogni giorno un'attività diversa, questa è stata la giornata del pandoro.
Iniziata la mattina alle 9, il piccolino è stato bravissimo, ha seguito tutte le fasi, ha controllato nell'orologio quando arrivasse il momento di imapstare, ha controllato se l'impasto lievitasse e stamattina alla maestra ha raccontato che "prima il pandoro era piccolo piccolo, poi quando è arrivato 4 nell'orologio è diventato grande!"

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Queste sono le sue manine che impastano, non mi ha lasciato fare nulla!

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Poi ha steso l'impasto con il mattarello, ci ha messo il burro, ha piegato e steso di nuovo, è stato sorprendente come capisse dalle foto del libro delle sorelle Simili (pane e roba dolce), come andassero fatte le pieghe, poi il burro in alcuni punti è rimasto a pezzetti e in cottura s'è sciolto, ma vi dico la verità: CHISSENEFREGAAAAAA!!

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Ed eccolo qui soddisfatto per il lavoro, erano le 21,00, era ora di andare a letto, ma lui voleva a tutti i costi mangiare il SUO pandoro e nonostante il sonno e la stanchezza data dal duro lavoro, è rimasto in adorazione davanti al forno fino a fine cottura!
La ricetta che abbiamo usato è quella delle sorelle Simili:

Per il lievitino:

15 gr lievito di birra,
60 gr acqua tiepida,
50 gr farina,
1 cucchiaio di zucchero (circa 10 gr)
1 tuorlo.
Fondere il lievito nell'acqua tiepida, unire lo zucchero, il tuorlo, la farina e battere dinchè sarà bene amalgamato e liscio, coprire e fare lievitare fino al raddoppio, 50-60 minuti.

primo impasto

200 gr farina,
3 gr lievito di birra,
25 gr zucchero,
30 gr burro,
2 cucchiaini d'acqua,
1 uovo.

Aggiungere al lievitino il lievito di birra sciolto nell'acqua tiepida, lo zucchero, la farina e l'uovo, mescolare e battere vigorosamente poi unire il burro a temperatura ambiente e battere finché non sarà bene amalgamato.
Coprire e  lievitare  in luogo tiepido per circa 45'.

Secondo impasto:

200 gr farina
100 gr zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
i semini di una stecca di vaniglia
140 gr burro a temperatura ambiente per sfogliare.

Unire al secondo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale, la vaniglia e battere finché tutto sarà ben amalgamato, circa 8-10 minuti.Schiacciare l'impasto, ripiegarlo su se stesso, metterlo in una ciotola unta con il burro e farlo lievitare 1 ora, 1 ora e mezza, fino al raddoppio, coperto.
Dopo questo tempo mettere la ciotola in frigo per 30-40 minuti.
Rovescaire la pasta sul tavolo, tirarla con un mattarello formando un quadrato, ditruibuire al centro il burro a pezzetti, portare i quattro angoli al centro fissando la pasta e chiudendo il burro, spianare delicatamente in un rettangolo e piegare in 3.Riposare 15-20 minuti (io l'ho messo in frigo)
Compiere quest'operazione per altre due volte.
Dopo l'ultimo riposo formare una palla inserendo sotto i bordi, e ruotando sul tavolo con le mani unte di burro.Disporre in uno stampo a stella alto 19-20 cm, da circa 3 litri, unto di burro, mettendo la parte rotonda verso il fondo. Coprire e lievitare finché la cupola uscirà dal borso e cuocere in forno a 170° per 15 minuti, poi abbassare a 160° per altri 10 minuti. Prima di togliere fare la prova stecchino.
Sformare appena possibile e cospargere di zucchero a velo.

martedì 7 dicembre 2010

BISCOTTI, IDEE REGALO PER IL NATALE

Ancora biscotti natalizi, quest'anno non mi fermo più, mi sto divertendo tanto a decorare, mi realizza e mi da soddisfazione, c'è qualcosa di meglio?
Ho ancora diverse idee per il Natale, ma non so se riuscirò a realizzarle tutte, intanto ho pensato ai biscotti come regalo, questi sono quelli che regalerò io e che regaleranno le persone che me li chiedono per i loro amici.

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Però non tutti riusciamo o abbiamo tempo di realizzare questi biscotti così ho pensato a delle idee più semplici e da realizzare in meno tempo, sempre però sfruttando i biscotti come idee regalo, trovate tutt le idee QUI, nel sito delle MAMME ACROBATE.

Buon divertimento e buon lavoro per i regalini, abbiamo ancora tempo , organiziamoci per spendere poco e far felici i nostri amici con qualcosa di originale.

venerdì 3 dicembre 2010

IL TAMBURINO Torta per Battesimo di Karen Taylor

E finalmente ci siamo davvero, la prima traduzione, il primo articolo,tratto da QUESTA rivista che potrete acquistare nel negozio on line di SQUIRES KITCHEN. Inutile dirvi che mi è piaciuto tantissimo, la torta è davvero deliziosa e andare avanti a tradurre è stato bello e divertente, una volta iniziato non vedevo l'ora di finire, un po' per la voglia di aver tutto pronto prima possibile, un po' per la bellezza di questa torta.
E ora posso condividere tutto con voi, finalmente in italiano una vera spiegazione di come realizzare da una torta con ogni minimo particolare spiegato perfettamente.
Spero vi piaccia e soprattutto spero vi tornino utili queste spiegazioni, non solo per realizzare questa torta, ma realizzarne tante altre.


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IL TAMBURINO – Torta per Battesimo
di Karen Taylor

Il colore di questa torta molto graziosa può tranquillamente essere modificato per adattarlo al Battesimo di una bimba. Se il nome del bambino è composto di più lettere, basterà realizzare alcuni blocchi in più e impilarli, distribuendoli adeguatamente sulla superficie della torta.

OCCORRENTE
- Fruit cake - tipica torta di frutta inglese - cotta in uno stampo rotondo di 20,5 cm di diametro e alta 12,5  cm;
- gelatina di albicocca;
- 750 gr. di Marzapane Squires Kitchen SK;
- zucchero a velo in uno spargizucchero;
- pasta di zucchero: 250g celeste, 900g bianca;
- acqua bollita raffreddata;
- colla edibile Squires Kitchen (Edible Glue);
- Sugar florist paste (SFP), un tipo speciale di pasta di zucchero appositamente studiata per realizzare i fiori   che, seccando, diventa durissima - quindi non più commestibile: celeste, bianca;
- piccola quantità di ghiaccia reale.

ATTREZZATURE

- vassoio rotondo di 30,5 cm di diametro;
- piano di lavoro non aderente;
- mattarello non aderente (in teflon);
- Spacers – spessori usati per stendere la pasta di zucchero uniformemente;
- Smoother (spatola per livellare torte ricoperte);
- piccola spatola;
- sacchetto in plastica per alimenti;
- carta forno;
- forbici;
- Scriber (attrezzino di metallo appuntito utilizzato per incidere);
- Squires Kitchen sugar shaper (pistola per pasta di zucchero);
- pennelli;
- Stitching tool (attrezzino con una rotellina che permette di realizzare impunture sulla pasta di zucchero);
- Cutters (tagliapasta) a forma di stella;
- Cutters (tagliapasta) per lettere dell’ alfabeto;
- sac à poche di carta forno;
- beccuccio per sac à poche n.02;
- taglierino;
- colla stick non tossica;
- nastro in raso celeste lungo 96 cm, alto 15 mm.

PROCEDIMENTO
Copertura della torta e del vassoio
1 Posizionare la fruit cake rotonda da 20,5 cm sul vassoio rotondo da 30,5 cm e spennellare la torta con gelatina di albicocche tiepida, bollita precedentemente.
2 Stendere il marzapane SK usando gli spessori e il mattarello in teflon. Coprire la fruit cake con il marzapane appena steso e usare lo smoother per realizzare un copertura regolare. Tagliare via l’eccesso di marzapane usando una piccola spatola.
3 Stendere la pasta di zucchero bianca allo stesso modo e ricoprire la torta, usando lo smoother per ottenere una superficie liscia e regolare. Tagliare via ogni eccesso di pasta di zucchero.
4 Inumidire la parte scoperta del vassoio con acqua bollita e successivamente fatta raffreddare. Stendere una lunga striscia di pasta bianca, spessa circa 5 mm e coprire il bordo. Tagliare via ogni eccesso di pasta e mettere la torta da parte.

DECORARE LA TORTA

1 Stendere la pasta celeste dello spessore di circa 5 mm. Tagliare 4 strisce larghe 2,5 cm, ognuna di esse sufficientemente lunga da coprire metà circonferenza della torta. Usando la colla edibile SK attaccare una striscia intorno alla base della torta dove si congiunge con il vassoio e poi attaccare la seconda striscia dall’altra parte. Unire le due strisce rimanenti nella parte alta della torta con lo stesso metodo. Chiudere ermeticamente ogni avanzo di pasta in un sacchetto di plastica per alimenti.

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2 Tagliare una striscia di carta forno abbastanza lunga per coprire metà circonferenza della torta. Piegare la carta in 16 parti uguali, distenderla e posizionarla intorno alla torta, quindi con lo scriber segnare i 16 punti nelle strisce celesti di pasta di zucchero, oppure segnare prima la parte alta poi quella bassa delle strisce intorno alla torta.
3 Mescolare 45 gr. di pasta di zucchero bianca e 45 gr. di SFP bianca, inserire la pasta nella pistola usando il disco con la forma circolare più grande e fare 16 cordoncini di pasta della lunghezza di 11,5 cm. Usare una piccola quantità di colla edibile SK per attaccare la strisce a zig zag tra i punti segnati all’estremità alta e quelli segnati all’estremità bassa nelle strisce intorno a tutta la torta.
4 Usare la pistola con il disco circolare più grande per creare delle strisce più lunghe di pasta e formare le bacchette del tamburo, poi lasciarle asciugare. Per creare l’estremità delle bacchette prendere 35 gr. di pasta celeste e dividerla in due parti uguali. Formare una palla con ogni pezzo e inserire la punta del coltellino per creare una rientranza in cui andranno inserite le bacchette. Lasciare asciugare le due palle.
5 Mescolare 15 gr. di pasta di zucchero celeste e 15 gr. di SFP bianca. Inserire nella pistola il disco con il motivo a corda e riempirla con i colori mischiati. Formare una lunga corda e appoggiarla come fosse un drappo intorno alla torta, tra le giunture delle strisce celesti in alto. Attaccare la corda con la colla edibile SK. Usare gli avanzi di pasta con i colori mescolati per formare 16 piccole palline. Appiattirle leggermente e attaccarle con la colla edibile SK ai punti di connessione della pasta di zucchero bianca intorno alla parte superiore e alla base della torta.
6 Stendere un po’ di pasta di zucchero bianca e tagliare quattro rettangoli per coprire le giunture nelle strisce celesti della pasta intorno alla parte superiore e alla base della torta. Attaccare i rettangoli sulle giunture usando la colla edibile SK. Passare delicatamente la rotellina dello “stitching tool” lungo i bordi di ogni rettangolo per aggiungere dei dettagli.
7 Su un piano non aderente stendere una sfoglia sottile di una piccola quantità di SFP SK celeste e, usando i cutters, realizzare due misure diverse di stelle (8 per ogni misura). Attaccare le stelle più grandi al centro dei triangoli rivolti verso l’alto intorno alla torta, assicurandoli con la colla edibile SK. Ripetere l’operazione con le stelle più piccole nei triangoli rivolti verso il basso.

COSTRUZIONE DEI CUBI

1 Stendere un po’ di SFP SK bianca dello spessore di 2 mm. Per costruire il cubo tagliare 6 quadrati di pasta con il lato di 5 cm. Ripetere questa operazione fino ad ottenere abbastanza quadrati di pasta per costruire il numero di cubi necessari (un cubo per ogni lettera del nome del bambino). Spolverare una superficie di lavoro con amido di mais e lasciarvi asciugare i quadrati per 48 ore.


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2 Prendere una piccola quantità di ghiaccia reale pronta e riempirci una sac à poche di carta forno in cui avrete inserito il beccuccio n. 02. Prendere 4 dei quadrati asciutti e formare con la ghiaccia una linea lungo tre lati di ogni quadrato. Prendere un altro quadrato e delicatamente attaccarlo con le strisce di ghiaccia in ognuno dei quattro lati. Prendere l’ultimo quadrato, formare le strisce di ghiaccia lungo tutti i quattro lati e posizionarlo sopra per chiudere il cubo. Lasciar asciugare il cubo e ripetere finché non si sono costruiti tutti i cubi.
3 Stendere sottile una piccola quantità di SFP SK celeste su un piano non aderente. Tagliare 12 strisce di 6 cm x 1 cm per ogni cubo. Tagliare gli angoli di ogni striscia in modo da creare una punta ad ogni estremità. Usando la colla edibile SK attaccare le strisce lungo i bordi di ogni blocco.
4 Stendere ancora un po’ di SFP SK celeste e, usando i cutter con le lettere dell’alfabeto, tagliare ogni lettera per formare il nome del bimbo. Attaccare una lettera sulla facciata di ogni cubo usando la colla edibile SK.

ORSETTO

1 Prendere 65 gr. di pasta di zucchero celeste. Modellarne 35 gr. a forma di pera per creare il corpo dell’orsetto. Con 20 gr. formare una palla per realizzare la testa dell’orsetto e attaccarla al corpo usando la colla edibile SK. Usare la rotella dello stitching tool per aggiungere dettagli centrali davanti e dietro all’orsetto.
2 Dividere 8 gr. di pasta di zucchero celeste in due parti uguali. Modellarli a forma di salsicciotto, piegarli al centro e appiattirli per formare le braccia. Attaccare le braccia al corpo usando la colla edibile Sk.
3 Prendere due quantità uguali di pasta di zucchero celeste e formare (delle palline n.d.t.) ovali per creare i piedi dell’orsetto. Attaccare i piedi al corpo con la colla edibile SK. Modellare due ovali piatti di pasta di zucchero bianca per formare la parte inferiore del piede e poi attaccarli con la colla edibile SK.
4 Per realizzare le orecchie modellare un pezzo di pasta di zucchero celeste in un ovale (un po’ appiattito n.d.t.). Prendere una piccola quantità di pasta di zucchero bianca, formare un ovale sottile e attaccarlo al centro dell’ovale celeste. Tagliare l’ovale in due metà uguali, piegare i bordi della pasta celeste verso il centro bianco e attaccare (le orecchie così realizzate n.d.t.) alla testa dell’orsetto con la colla edibile SK.
5 Per formare la bocca modellare un po’ di pasta di zucchero bianca in un ovale piatto, usare il dresden toll (dresden/veiner tool - attrezzino a punte ricurve utilizzato per venare le foglie a per allargare le fessure) per realizzare la bocca al centro della testa dell’orsetto e attaccare l’ovale con la colla edibile SK. Formare due piccole palline di pasta di zucchero bianca e attaccarle nella testa per formare gli occhi. Per fare il naso modellare un pezzettino di pasta di zucchero celeste in un triangolo e attaccarlo sopra la bocca.

ASSEMBLAGGIO

1 Attaccare i cubi asciutti al centro della torta usando una piccola quantità di ghiaccia reale. Appoggiare l’orsetto sopra uno dei cubi e attaccarlo con la colla edibile SK.
2 Usando la colla edibile SK attaccare le palline delle bacchette del tamburo nella parte superiore destra della torta con i buchi rivolti verso sinistra. Mettere una piccola quantità di colla edibile SK alla fine di ogni bacchetta e inserirle nel buco delle palline.
3 Attaccare il nastro al bordo del vassoio usando una colla stick non tossica, facendo attenzione a non farla entrare in contatto con la pasta di zucchero. Tagliare il nastro a misura facendo in modo che il punto di giuntura sia posizionato nella parte posteriore della torta.

giovedì 2 dicembre 2010

Dicembre 2010 – Nasce una bella collaborazione con Squires Kitchen

Chi mi segue su FACEBOOK sapeva già che ci sarebbero state delle novità, lo avevo annunciato, ma le novità non riguardano solo me, riguardano prima di tutto VOI, voi che mi seguite che avete la passione per la decorazione, per la pasta di zucchero e non solo.
E' un nuovo progetto, se volte anche ambizioso, ma davvero divertente ed interessante, però per parlarne devo parlare prima di tutto di DONATELLA, è stata lei l'artefice di tutto, da lei è partita l'idea e poi con il suo cuore grande ha deciso di coinvolgere me e MICHELA.
Di come è partito tutto lascio che lo spieghi lei con le sue parole qui di seguito, io vi racconto come è giunta fino a me: un giorno mi racconta di una sua idea di tradurre IL libro sulla ghiaccia reale, scritto da Eddie Spence, io le dimostro tutto il mio entusiasmo per l'idea e le dico: brava, in effetti può essere tradotto solo da chi sa bene di cosa si parla, perchè non va solo tradotto, ma reso in italiano. Lei propone la cosa, va avanti e io quasi me ne dimentico, finchè un giorno mi scrive: "mi hanno proposto di iniziare traducendo alcuni articoli e io ho pensato che fosse interessante allargare la cosa anche a te e Michela, che ne pensi? Io mi occuperei della ghiaccia reale, tu del modelling e Michela dei fiori!". Io...........rimango ferma, immobile, bloccata, le chiedo se è sicura e poi le dichiaro il mio affetto e le spiego che ho ben capito quanto grande sia il suo cuore (io non so se ci avrei pensato a coinvolgere qualcun'altro, per quanto amico/a).
Bhe come è successo tutto ce lo racconterà lei, io so che un girono mi manda una mail con il primo articolo da tradurre e ne sono davvero entusiasta, è bellissimo, è una torta davvero carina e delicata e traducendola non provavo la fatica, ma la voglia di andare avanti e capire come fosse realizzata. Non vi nascondo che tradurre la parte degli attrezzi occorrenti è stato davvero difficile, soprattutto perchè sono attrezzi che in Italia non siamo abituati ad usare e li chiamiamo con il loro nome inglese. Bhe a breve questa spiegazione sarà anche vostra e in italiano, dai diciamocela tutta: FINALMENTE QUALCOSA IN ITALIANO anche per la sugar art, o meglio l'arte dello zucchero.

Foto qui sotto: Mississippi - Scatola di Cioccolatini di Ceri DD Griffith

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Esistono parole, dette solitamente da persone molto importanti per noi, che ti arrivano dritte dritte al cuore, vi si depositano e rimangono a sedimentare.
Per raccontare questa storia devo ritornare all’estate scorsa, quando nel mese di Luglio, andai con Michela e Kristina in UK per frequentare il corso tenuto dal “mio” Eddie.
Come ho già detto nel post dedicato a quel viaggio ci fu un’occasione in cui Eddie ci chiese di “insegnare” quest’arte, per evitare che scomparisse. “Keep this art ALIVE “ furono le sue parole.
Le sue parole, come dicevo, mi sono rimaste nel cuore…ed vi hanno piantato radici sempre più profonde.
Ma cosa avrei potuto fare, io, per aiutare il “mio” Eddie?
Certo, quando posso, realizzo qualche torta decorata anche con la ghiaccia reale e la pubblico sul mio blog…
In seguito, proprio recentemente, mi è stato proposto di tenere un corso, ed anche quello è un modo per diffondere la passione per quest’arte.
Ma volevo qualcosa di più.
Mi capita, alle volte, di vivere quelli che io definisco “deliri”…progetti che mi appaiono nella mente, quasi fossero dei bei sogni…
Così, circa un mese fa, in uno di questi momenti comincio a chiedermi: ma perché non pensare di tradurre il libro del “mio” Eddie in Italiano? So per certo che in molti lo hanno già acquistato qui in Italia, sebbene scritto in Inglese, e so anche che in molti lo hanno apprezzato seppur non conoscendo la lingua in cui è scritto. Ero, e lo sono tutt’ora, certa che il suo libro, tradotto in Italiano, troverebbe anche una maggiore diffusione qui in Italia.
E naturalmente avrei voluto tradurlo io.
Primo: perché Eddie Spence è la persona che, assieme a Yukiko, mi ha fatto innamorare della decorazione con la ghiaccia reale.
Secondo: perché l’ho conosciuto, ho avuto modo di capire quale bellissima persona è, non solo apprezzandolo per la sua straordinaria abilità quando ha in mano un conetto con la ghiaccia reale, ma anche perché …mi riesce difficile spiegare…ma io SO: in qualche modo riesco a percepire, a vedere la sua anima. E quello che vedo… è bellissimo.
Senza pensarci troppo, dunque, gli scrissi, parlandogli di questo progetto. In effetti, non scrissi proprio a lui, ma a Tracy, la sua compagna, che mi rispose dicendomi che Eddie sarebbe dovuto andare da Squires Kitchen dopo qualche giorno e ne avrebbe parlato anche lui. Nello stesso tempo mi consigliavan di provare a scrivere io stessa a Squires proponendo la mia idea.
E, prendendo il coraggio a piene mani…così feci.
Pensavo non avrebbero nemmeno letto la mia email…
Invece, qualche giorno dopo, ecco che comincia una corrispondenza tra me e il settore editoriale di Squires Kitchen, in cui mi dicono che sono molto interessati ad altri mercati esteri, tra cui l’Italia.
Parlando della traduzione del libro, mi spiegano che hanno già i loro traduttori che hanno una conoscenza specifica sull’argomento. Aggiungono però che, per pubblicare il libro di Eddie, e quindi tradurlo, devono stamparne mille copie: questo per mantenere ragionevole il suo prezzo. Procedere con la stampa di mille copie, implica la quasi certezza, da parte loro, di venderle più o meno nello spazio di un anno…
Però…
Hanno una proposta per me: potrebbe interessarmi, per cominciare, tradurre degli articoli pubblicati sulle loro riviste?
Ma ovviamente si!!! :D
Sanno che amo la ghiaccia reale, ma mi propongono anche altri articoli che potrei tradurre: progetti che riguardano le “Novelty Cakes” - “Modelling” (torte decorate in pasta di zucchero che prevedono la modellazione di personaggi, pupazzetti etc.) ma anche “Sugar Flowers” (fiori realizzati in Sugar Floris Paste, - la gum paste - : un particolare tipo di pasta di zucchero che può essere stesa sottilissima e che diventa durissima, una volta asciutta).
E naturalmente articoli di torte della tradizione inglese, totalmente ricoperte e decorate in ghiaccia reale.
Da qui, nasce l’idea di coinvolgere anche altre mie due care amiche in questo progetto: Michela e Tamara.
Michela, che ama i fiori, …è la più adatta a seguire gli articoli che riguardano i fiori in pasta di zucchero.
Tamara, che ama le torte con i personaggi, ha una grande esperienza in questo campo…è adattissima a trattare gli articoli sulle Novelty Cakes/Modelling.
Ed io, infine, con la mia passione per la Royal Icing e per il “mio” Eddie…mi occuperò della traduzione degli articoli che riguardano le torte con la ghiaccia.
Inutile dire che le mie dolcissime amiche si sono entusiasmate tanto quanto me a questo progetto…
Siamo un team.
Ho quindi scritto Squires, proponendo questa idea e come risposta subito mi hanno spedito sei progetti, due a testa, da tradurre.
Questo è il progetto che tradurrà MICHELA:Fiori di Alstroemeria e Nocciolo di Lesley Bassett

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Questo è il progetto che tradurrà TAMARA: Il Tamburino di Karen Taylor:

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Il progetto che tradurrò io è quello della foto di inizio post: Mississippi- Scatola di cioccolatini di Ceri DD Griffiths.
Lo stesso Ceri che leggo spesso sul forum inglese della British Sugarcraft Guild… lo stesso Ceri che tempo addietro scrisse, anche lui, proprio su quel forum, che avrebbe fatto del suo meglio per mantenere viva quest’arte….
Siamo quasi pronte: entro domani tutto dovrebbe essere a posto.Metteremo in rete i primi tre articoli tradotti sui nostri blog, felici ed entusiaste di cominciare questa nuova avventura, consapevoli, ed anche un po’ spaventate, che tradurremo progetti di alcuni GRANDI MAESTRI della decorazione quali:
Ceri DD Griffiths - per la ghiaccia reale;
Lesley Bassett e Paddi Clark – per i fiori di zucchero;
Karen Taylor e Jan Clement-May – per le Novelty/Modelling.
E’ un’avventura, questa, che intraprendiamo tutte e tre insieme solo ed unicamente per la passione che ci accomuna per l’arte della sugarcraft. Entusiaste di diffonderla, con i nostri piccoli mezzi, anche qui da noi, a certi livelli.
Consapevoli che non esiste nessuna, o quasi, “letteratura” in Italia.
Ed io lo faccio soprattutto per il “mio” Eddie..
Per te Eddie: questo è quanto posso fare io, nel mio piccolo, per aiutarti. Perché la tua è davvero arte, e io sono felice ed onorata di poter dare il mio piccolo contributo per diffonderla, almeno un po’, nel mio Paese.

Donatella