lunedì 29 marzo 2010

BLACK AND RED COOKIES...DAL MARE


Oggi vi scrivo da casa, dove casa non è quella in cui abito, non è quella fatta di mura, ma quella dove ho lasciato le mie radici piantate, affondate nella sabbia sottile della MIA spiaggia, nutrite ogni giorno dall' acqua del MIO mare.

baby on the beach

Mentre aspettiamo che per noi sia "giusto" tornare a CASA, cerco di trasmttere al piccolo quasi treenne l'amore per il mare e per la NOSTRA bella terra.

shoes on the beach

Questa foto sembrerebbe non c'entrare nulla, nè con il mare nè tantomeno con i biscotti decorati, ma per me ha un significato molto profondo e in questa giornata voglio vedermela davanti, le scarpe che desideravo tanto a 12 anni e non ho pututo avere, ora le ho, le faccio camminare sulla sabbia e penso che quella ragazzina di 12 anni può rivivere ora in me con quelle scarpe.


Ma ora veniamo ai biscotti:
perchè neri? Perchè io adoro questo colore ed era da tanto che volevo provare, ho avuto l' occasione di tornare a CASA e rivedere una persona speciale, dovevo dire GRAZIE in qualche modo a questa persona che mi sta accanto per vocazione, che mi tiene per mano nonostante la lontananza, così la raffinatezza del nero era il modo migliore per comunicare questo ringraziamento, direttamente dal cuore..... e dal cuore il rosso degli altri biscotti.

biscottine

biscottin

red cookies

red love cookie

Ogni tanto voglio ricordarmi che un amore promesso per tutta la vita e consacrato, va coltivato e non condannato alla quotidiana ovvietà.

love cookies

Se questo vi è sembrato un post sconfusionato, disordinato e poco chiaro vi chiedo di rimanere solo ad osservare i biscotti e fingere che non ci sia altro, se invece siete riusciti a cogliere delle emozioni, vi ringrazio della comprensione.

venerdì 26 marzo 2010

BOMBONIERE E BISCOTTI

Mi sto imepegnando e sbizzarrendo con i biscotti, li faccio spesso perchè piacciono al piccolo quasi treenne per colazione e li preferisco decisamente a quelli industriali, quindi li faccio per lui e un po' ne prendo da decorare.

bomboniera

bomboniera battesimo


biscotti bomboniera

La frolla è quella al burro di Cinzietta


FROLLA AL BURRO

500 gr farina 00
250 gr. burro
150 gr. zucchero al velo
1 uovo intero
1 pizzico di sale
aroma a piacere
(Io metto la buccia grattugiata di un limone)

Di solito impasto con il mixer, con la lama, ma stavolta ho usato il ganco dell'impastatrice e devo dire che è perfetto. Metto burro freddo a tocchetti, zucchero, il sale l'uovo e gli aromi, faccio amalgamare tutti gli ingredienti e quindi aggiungo la farina. Aziono ancora e lascio lavorare finchè non ottengo una palla.
Avvolgo tutto in pellicola trasparente e metto in frigo a riposare per qualche ora.
L'impasto si può congelare ma prima di utilizzarlo lasciarlo scongelare in frigo per una giornata in modo che torni alla temperatura adatta gradatamente.

mercoledì 24 marzo 2010

CONFETTI LILLA

Per non farvi preoccupare vi pubblico questo assaggino, sto creando, con tante difficoltà di vario genere, ma creo, ho decorato dei confetti con uno dei colori che meno mi piace e che meno mi rispecchia, il lilla, ma dicono che sia molto di moda e che piaccia molto, quindi ho voluto provare a vedere che effetto facesse.
Forse prima di Pasqua riesco a pubblicare ancora qualcosa, poi forse ci sarà una pausa, riflessiva, un ritorno alle origini e chissà che non porti qualcosa di buono anche una pausa.

confetti

venerdì 19 marzo 2010

HELLAS VERONA CAKE

Questa torta NON è nè per il mio babbo, nè per il mio blunight, ma sempre per un papà, quindi oggi auguri a tutti i papà.



LE MANI DEL MIO PAPA'
Le mani del mio papà sono grandi,
così può accarezzarmi.
Le mani del mio papà sono forti,
su nel cielo lui può alzarmi.
Le mani del mio papà sono sicure,
a spasso può portarmi.
Ho rotto un gioco, non c'è problema
con le mani lo sistema.
Le mani del mio popà sono fiere
e sanno festeggiarmi.
Le mani del mio papà sono sincere
sanno curare i miei affanni.


hellas

hellas

hellas

giovedì 18 marzo 2010

TEA TIME CAKE

Sono stata invitata per un the, tra donne, tra mamme che volevano conoscere me e ...... perché no, anche assaggiare una mia torta, così è nata l'idea della tea cake e ho colto l'occasione per provare a pasticciare ancora con la ghiaccia reale.

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mercoledì 17 marzo 2010

MICKEY MOUSE E ORSETTI, DUE TOPPER

Questo piccolo blog senza pretese ha appena raggiunto i 200 sostenitori, grazie a tutti VOI, da un mese circa ha compiuto due anni ed è bello sapere che VOI siete sempre di più a seguirlo, a leggerlo e a viverlo insieme a me.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI

Topolino e il suo aereo per i 3 anni di Tommaso, non gli facciamo ancora gli auguri perchè manca un po'...

topolino mikey mouse topper

... e per la festa del papà, Tommaso e le sue sorelle portano un dono al loro papà.

orsetti littele bears topper

martedì 16 marzo 2010

WEDDING COOKIES E NON SOLO....BISCOTTI DECORATI

Se ci penso sono già passati alcuni anni da quando pensavo alle mie bomboniere, al mio Matrimonio, ai miei confetti e non ero capace di fare nulla di tutto ciò, ho confezionato tutto da sola, ma ora penso che mi sarebbe proprio piaciuto avere biscottini come questi al posto delle mie spighe di grano come segnaposto nel giorno del mio Matrimonio.

Nel sacchettino trasparente con o senza confetti:

wedding cookie bomboniera

wedding cookie

Nel sacchettino di organza con o senza confetti

wedding cookie bomboniera

wedding cookies

Tutti insieme:

wedding coookies

Questi li ho fatto per la festa del papà da regalare al mio babbo con le iniziali dei suoi figli, anche se purtroppo non so se riusciro' a portarglieli.

cookies for my dad

Tutto in rosa:

cookies

Tutto in azzurro:

cookies

sabato 13 marzo 2010

IL CASTELLO DELLE PRINCIPESSE, MEGLIO NOTO COME IL CIRCASTELLO

Fairytale castle cake

Non avevo preventivato così tante ore di lavoro e così tante difficoltà, ma alla fine ce l'ho fatta e nonostante non riesco a togliermi dalla testa che sembra un circo, per questo soprannominato CIRCASTELLO, pare sia piaciuto.
Il compleanno della piccolina è domani, mi dispiace non essere presente, ma in rappresentanza sono andati blunight con il piccolo quasi treenne che dorme per la prima volta lontano dalla sua mamma.

venerdì 12 marzo 2010

LA MORETTA DI MICHELA

Si sa, internet è pieno di insidie, c'è tutto e il contrario di tutto, bisogna sempre saper cogliere il buono di ogni cosa, come nella vita reale, si trovano amicizie, si allacciano contatti con persone da ogni parte del mondo, a volte si di giudicano le persone in base a ciò che scrivono e ti scrivono, ma si rischia di sbagliare e di incappare o in forti deluzioni e o in piacevolissime persone.
Ovviamente io non vi racconto le delusioni, ma le piacevoli sorprese, come Michela, una bella persona con cui sto scoprendo piano piano avere molti punti in comune.
Parlando di una torta che sto progettando per il fine settimana mi ha consigliato la moretta, io in settimana l'ho provata preparandola per merenda e devo dire che vale davvero la pena provarla, per la torta la farcirò con Nutella, qui è semplice semplice.

moretta di Michela

LA RICETTA DI MICHELA


Ingredienti
4 uova (a temperatura ambiente)
200 g di zucchero
200 g di farina 00
4 cucchiai di cacao amaro colmi (io uso esclusivamente quello Perugina amaro)
100 g di burro
1 tazzina da caffè di latte (io uso quello fresco intero)
1 bustina lievito Pane angeli
400 g di nutella (se volete farcire)

La prima cosa da fare è sciogliere il burro in un bricco e lasciarlo raffreddare….
Intanto accendo il forno a 170 °C e preparo tutti gli altri ingredienti che mi occorrono.
In una ciottola metto le uova con lo zucchero e comincio a lavorare con la frusta elettrica alla max velocità fino a che il composto non diventa gonfio e spumoso.
Poi aggiungo la tazzina di latte, il cacao e la farina setacciata con il lievito…amalgamo il tutto e alla fine incorporo, sempre con la frusta elettrica, il burro fuso e freddo.
Lo stampo che utilizzo è quello con cerchio apribile da 26 cm di diametro, ovviamente imburrato e infarinato. Verso il composto nello stampo e metto nel forno a 170 C° per 30

mercoledì 10 marzo 2010

BOMBONIERE

Finalmente le mie bomboniere, sono felice di averle create e di come sono riuscita a farle.
Devo ringraziare, come sempre ultimamente nella mia vita, la mia Donatella, è stata lei a spronarmi a farle, è stata lei a spiegarmi circa un anno fa come realizzarle.
Come lei, devo ringraziare anche un'altra persona molto importante nella mia vita, una di quelle persone che sembrerebbe starmi acccanto per il lavoro che fa, ma lo fa perchè ha voglia di farlo e perchè vuole realmente che io stia bene. Questa persona mi ha spronato a fare, a muovermi, a decidere di non aspettare, mi ha detto di "volare alto per non sbattere la testa da tutte le parti" e io voglio spiccare il volo.

Sono dei vasetti in cui dentro ci sono 5 confetti, di cui uno decorato che richiama il coperchio.

Questa è per un matrimonio:

coperchio

matrimonio+confetto

Questa l'ho fatta invece pensado al mio piccolo little night, il suo nome inzia con la A.

coperchio

battesimo-comunione-cresima+confetto


Questa l'ho fatta per la Comunione di un maschietto:

celeste

E questa per la comunione di una femminuccia, ma la vedo molto adatta anche per una Cresima

bomboniera rosa

rosa

sabato 6 marzo 2010

CARS CAKE

Tantissimi auguri al nostro piccolo amichetto Riccardo per i suoi tre anni.


cars1

cars2

cars3

martedì 2 marzo 2010

VIA LIBERA ALLE PATATE OGM

Oggi è accaduta una di quelle cose che quelli come me si augurano non accadano mai.


BRUXELLES - Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa, da parte del gruppo tedesco Basf, della patata transgenica Amflora, per uso industriale nonché l'utilizzo dei prodotti dell'amido della stessa come mangime. Una decisione che pone fine alla moratoria in vigore dal 1998. Si tratta del primo sì della Ue ai prodotti ogm, dopo anni di dibattiti e seri dubbi sulla natura di questo tipo di coltivazioni.

Vorrei esprimere la mia opinione in merito in quanto mi vedo chiamata in causa da questo argomento come madre di un piccolo di tre anni e come figlia di agricoltori. Come madre mi sento terrorizzata al solo pensiero che il futuro di mio figlio sia in mano alle multinazionali, la sua salute (vedi allarme ingiustificato influenza H1N1), la sua alimentazione, tutto in mano a multinazionali il cui unico interesse è il dio denaro. Come figlia di agricoltori sono indignata perchè esistono persone, evidentemente ignoranti, che sono d'accordo sull'ultilizzo di sementi OGM, ma non riescono a capire che l'arricchimento economico di oggi è un futuro di terreni sterili, quindi un NON futuro: le coltivazioni ogm provocano una profonda alterazione dell'equilibrio naturale della specie e per coltivare queste specie alterate si necessita di elevate dosi di pesticidi anno dopo anno con conseguente impoverimento dei terreni e futura sterilità. Ma la cosa che più mi spaventa e terrorizza è la sperimentazione ogm che pare in Italia sia già avviata dal 1990, forse non in campo aperto, ma comunque fino al 1998 organismi ogm sperimentali e non hanno avuto libero ingresso nell'unione europea. DA WIKIPEDIA: "La situazione in Europa prima del 1998 La prima direttiva europea atta a uniformare l’approccio degli Stati Membri riguardo gli organismi geneticamente modificati risale al 1990 (Direttiva 90/220/CEE). Secondo le procedure riportate in questa direttiva sono stati autorizzati al rilascio deliberato nell’ambiente, per scopi sperimentali e non, 17 organismi diversi, tra cui 14 piante (ad esempio diverse varietà di mais, colza e soia) e due vaccini (quello per la rabbia e quello per la malattia di Aujeszky, ad uso veterinario). Inoltre, in accordo con il Regolamento CE 258/1997 sui nuovi prodotti e nuovi ingredienti alimentari[1], una serie di prodotti derivati da OGM ma non contenenti OGM - ovvero sostanze prodotte a partire da piante geneticamente modificate, ma non contenenti i semi portatori della modifica genetica introdotta - sono entrati nel mercato europeo: oli di soia e di colza, amido di mais ecc. Questi prodotti sono stati sottoposti a una procedura di autorizzazione semplificata, basata sul principio di sostanziale equivalenza. Sono stati cioè autorizzati quei prodotti per cui era possibile dimostrare che non c’era nessuna differenza dal punto di vista nutrizionale, organolettico e tossicologico rispetto ai corrispettivi prodotti ottenuti a partire da colture convenzionali." Detto questo, sono sicura che la coltivazione bio e a volte l'acquisto di alimenti bio (dico a volte volutamente perchè spesso un alimento bio ha prezzi che nulla hanno a che vedere con i costi di produzione e allora perchè pagare 10 un prodotto che vale 5, solo perchè certificato BIO? sperando che la certificazione sia reale) sia una delle vie migliori; ma tutto parte dagli ultimi consumatori, i quali troppo spesso non sono consapevoli di ciò che acquistano e di conseguenza di ciò che mangiano. Frutta e verdura bio (coltivate realmente biologicamente) sono di facilissima reperibilità, ma nessuno di noi ha voglia di farsi un chilometro in più per comprare frutta e verdura di stagione da chi la coltiva a pochi chilometri da casa nostra, purtroppo troppo spesso ci è più comodo andare al supermercato e comprare tutto lì, anche frutta e verdura fuori stagione, disposti a pagarli il doppio o il triplo di quanto valgono, provenienti da chissà quale angolo del mondo (vedi kiwi dalla Nuova Zelanda, ciliege a Natale dall'Argentina, asparagi a dicembre dal Chile) con i conseguenti costi di trasporto e il conseguente inquinamento. Forse c'è ancora modo per mangiare carne di animali non alimentati con mangimi, soprattutto ogm, ma riteniamo troppo difficile cercare un allevatore di fiducia, telefonare e aspettare che macelli vicino a casa nostra seguendo le norme italiane sia di igiene che di controllo delle malattie, ci resta più facile prendere anche la carne al supermercato, guardando prima il prezzo e poi, forse, la provenienza, a volte la carne proviene dalla Polonia, ma è macellata in Italia e noi compriamo leggendo sommariamente e vedendo la dicitura "Italia" ci sentiamo sicuri. Si tratta di sensibilizzare prima il consumatore finale, o comunque ANCHE il consuamtore finale che è l'unico che puo' fare la differenza, se noi continuiamo a comprare alimenti in genere coltivati e allevati fuori dal territorio italiano, facciamo soffrire l'economia agricola italiana (se possibile farla soffrire ancora di più) e continuiamo ad arricchire le multinazionali che cercano solo il potere economico a discapito della salute nostra e della nostra terra.