sabato 27 febbraio 2010

7 DWARFS FOR A LITTLE GIRL

Oggi sono di poche parole, qualcuno direbbe PER FORTUNA, ma forse a qualcuno piace leggermi, comunque oggi lasciamo parlare le foto e...se vi va, i vostri graditi commenti.


AUGURI GIORGIA!!!

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martedì 23 febbraio 2010

BISCOTTI PREZIOSI

royal icing cookies


Ho chiamato preziosi questi biscotti perchè tra me e questi biscotti c'è una lunga storia che risale a più di un anno fa, quando a Natale decido di fare dei biscotti allo zenzero decorandoli con la ghiaccia reale. Bhe pensavo: è facilissimo, prendo un albume, ci metto lo zucchero a velo finchè non ottengo una bella cremina densa, aggiungo una goccia di limone per farla restare bianca, metto tutto in una sac a poche, beccuccio e sono apposto.

SEEEEEEEEE, magari, mai fallimento fu più devastante.

Ma io non mi do per vinta, mai e provo e riprovo e una volta è troppo liquida, una volta è troppo densa, una volta mi esce dalla sac a poche, insomma tante prove e mai nulla di soddisfacente.

A volte riesco addirittura a fare qualche decorazione ma palesemente imprecisa e poco raffinata.

Intanto in tutti questi mesi c'è un'amica che continua ad insistere che secondo lei io posso riuscirci, ma troppe volte ho detto: no, non ci riusciro' mai.

Questa grande amica è Donatella (quella con l'ombrello nella foto qui accanto), Blunight sostiene che sia il mio angelo custode perchè lei c'è sempre se io ne ho bisogno, lei mi ascolta (blunight dice che mi sopporta) lei mi vuole bene e lei desidera tanto che io sia felice.

Pero' nonostante le sue rassicurazioni, io continuo ad ammirare le opere che lei crea e continuo a provarci, di nascosto, sperando un giorno di farle una bella sorpresa con un bel lavoro, invece no e la mia autostima scompariva sempre più, finchè un giorno mi dico: no, non posso mollare, devo riprovarci. Adpero mille accortezze e passo tanto tempo a fare la ghiaccia a setacciare lo zucchero e finalmente riesco a fare qualcosa di accettabile, ma ovviamente brutto.

Stavolta la colpa non era mia, ma dei beccucci, quindi corro nel solito negozio e scopro che non hanno il beccuccio che servirebbe a me, ma il mio angelo custode crede in me al punto che vuole farmi un regalo e me lo invia a casa, dopo pochi giorni il postino mi consegna un pacchettino che ha dello straordinario per me. Stavo uscendo, ho preso il pacchettino e l'ho messo in macchina con gli occhi gonfi di commozione, piangevo, guidavo e con un cacciavite aprivo il mio pacchetto, quello che con tutto il cuore Donatella ha voluto che mi arrivasse. Puo' sembrare un gesto normale, farsi un regalo tra amiche è la cosa piu' normale del mondo, ma lei lo ha fatto senza SE e senza MA, lei lo ha fatto con il cuore senza avere nulla in cambio, perchè il suo cuore è così G RA N D E e ha capito di me da subito che io non sono quella che sembro e mi ha saputo voler bene da subito.


royal icing cookies

royal icing cookies

royal icing cookies

royal icing cookies

domenica 21 febbraio 2010

BRISE' HOME MADE (anche vegan)

Mercoledì scorso, dopo un incontro yogico, la Golosastra parla di come sia facile fare la brisè in casa e di come sia buona usando il vino bianco nell'impasto, io non dico nulla, visto che non mi sono mai impegnata di sapere se si potesse fare in casa, piuttosto facevo della pasta di pane per questo tipo di torte.
Una volta a casa però medito sui questa brisè fatta in casa e mne parlo ad un'amica, la quale mi risponde: ma è facilissima da fare, io ne ho due ricette, una con burro e acqua e una con olio e vino, io scelgo subito quella con olio, ovviamente (sicuramente meno grassa e per me che l'olio uso quello di casa mia, anche piu' genuina).
Mi metto subito all'opera perchè mi si continua a dire che è semplicissima, in effetti lo è.
Ho impastato nell'impastatrice ( ma è un impasto semplicissimo anche a mano in una ciotola)tutto insieme:

- 300 g di farina 0,
- 100 ml di vino bianco secco,
- 80 g di olio evo (extra vergine di oliva)
- un pizzico di sale

Una volta impastato si mette in frigo per mezz'ora circa (io l'ho lasciata 5 minuti in frezzer) ed è pronta da stendere.

Dovremmo pensare più spesso che gli alimenti che compriamo troppe volte si possono fare in casa senza difficoltà, con notevole risparmio di denaro e di salute, ricordandosi al supermercato di comprare più materie prime e meno alimenti pronti, perchè tante volte non è questione di tempo, ma di impegno.

La farcitura è la torta pasqualina che mi ha suggerito tempo fa la mia amica Donatella e, visto che in casa mia mette d'accordo tutti e fa mangiare gli spinaci al piccolo quasi treenne, la ripropongo abbastanza spesso.

questa è la ricetta da me modificata, eliminato burro e cambiato un po' il procedimento:

INGREDIENTI

-2 dischi di pasta ( in questo caso brisè )
-gr. 500 spinaci freschi
-gr. 300/350 ricotta
-gr. 120 parmigiano grattugiato
-noce moscata a piacere
-2 uova

PREPARAZIONE

Lessare gli spinaci in poca acqua salata, scolarli ( io gli spinaci li cuocio in padella con la loro acqua e poi li tengo in congelatore) Mentre si raffreddano stemperare la ricotta con il sale e la noce moscata. Aggiungere gli spinaci. Sbattere due uova intere e incorporarle al composto di ricotta e spinaci. Aggiungere il Parmigiano grattugiato. Assaggiare, e se neggessario, aggiustare il sale.
Io questa operazione la fdaccio nel mixer con la lama, così gli spinaci sono frullati e a prova di bambino, anhce se al mio bambino è bastato far vedere un pezzo di cartone di braccio di ferro per convincerlo a divorare spinaci per far crescere i muscoli.
Adagiare il primo disco di pasta nella teglia di circa 25/28 cm di diametro e bucherellarla.
Versare i ripieno, livellare e ricoprire con il secondo disco di pasta schiacciando i bordi dei due dischi e ripiegandoli verso il centro.
Bucherellare ancora la superficie e spennellare con l'albume.

sabato 20 febbraio 2010

DUE TIRAMISU' A 4 MANI:COCCO E MENTA & CIOCCOLATO

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Il mio little night, quasi treenne è sempre più interessato a quello che fa la mamma, soprattutto perchè si fa sempre promettere che alla fine leccherà tutte le scodelle, lui vuole fare tutto, toccare tutto e appena sente rumore di piatti o pentole corre, prende uno sgabello, sale e dice: cosa faccio io mamma? cosa faccio? cosa mi fai fare?
E allora stavolta s'è messo all'opera per aiutare la mamma nella sperimentazione di due nuovi gusti di tiramisù per la sera in cui sarebbero venuti a giocare con lui alcuni amichetti.
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La ricetta ormai è sempre la stessa, collaudatissima:


Ingredienti:
pavesini,
500 ml di panna da montare,
500g di mascarpone,
5 tuorli d'uovo,
3 albumi,
200 g di zucchero
FARINA DI COCCO PER LA VERSIONE AL COCCO,
SCIROPPO DI MENTA E TOP ALLA MENTA
PER LA VERSIONE MENTA & CIOCCOLATO.

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VERSIONE AL COCCO:
bagnare i Pavesini con latte freddo e adagiarli sul fondo della pirofila.
per la crema:
con la frusta a mano sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone.Montare la panna ben soda e amalgamare al composto di zucchero, uova e mascarpone mescolando piano con un cucchiaio, aggiungere ora la farina di cocco, io ne ho messa a occhio continuando ad assaggiare finchè raggiungeva il mio gusto.
Montare a neve ben ferma i 3 albumi e incorporarli al resto del composto, un cucchiaio alla volta mescolando dal basso verso l'alto con il cucchiaio per fare in modo che non si smonti. Mettere il composto sopra i pavesini bagnati e adagiati nella pirofila a ricoprirne il fondo. Ricoprie di farina di cocco e tenere in frigo almeno due ore prima di servire.
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PER LA VERSIONE MENTA & CIOCCOLATO
Far bollire un bicchieri d'acqua con mezzo bicchiere di sciroppo di menta; bagnare i Pavesini con questa bagna quando sarà ben fredda e adagiarli sul fondo della pirofila.
per la crema:
con la frusta a mano sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone.Montare la panna ben soda e amalgamare al composto di zucchero, uova e mascarpone mescolando piano con un cucchiaio.
Montare a neve ben ferma i 3 albumi e incorporarli al composto un cucchiaio alla volta mescolando dal basso verso l'alto con il cucchiaio per fare in modo che non si smonti, aggiungere alla crema lo sciroppo di menta (sempre a gusto personale, io ho cercato di non esagerare per paura di smontare tutto) Mettere il composto sopra i pavesini bagnati e adagiati nella pirofila a ricoprirne il fondo. Lasciare in frigo per almeno un paio d'ore, per decorare io ho usato il top al cioccolato.

giovedì 18 febbraio 2010

UN BOUQUET PER UN COMPLEANNO, SEMBRA QUASI UNA BOMBONIERA

Qualche giorno fa ho realizzato un bouquet molto importante, destinato ad una grande persona, vedendolo, la mia amica mi chiede se posso realizzargliene uno per la sua collega, per donarglielo per il suo compleanno.
Io ho visto una sola volta la sua collega e ricordo appena che faccia abbia, quindi non è così facile creare qualcosa per lei, ma il caso ha voluto che negli ultimi giorni ci incontrassimo, così ho avuto modo di vederla, di parlarci e di capirla e realizzare i fiori per lei è stato davvero semplice.
Lei è una bella ragazza, frizzante come la primavera e i colori non possono che essere primaverili; lei è una ragazza dolce e delicata e i fiori non possono che essere delicati.
BUON COMPLEANNO LUCIA!

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lunedì 15 febbraio 2010

IMPARA L'ARTE E METTILA DA PARTE

" Impara l'arte e mettila da parte", queste sono le parole che ha pronunciato mia nonna, esperta ricamatrice scomparsa nel pieno delle sue attività lavorative, troppo presto per insegnarmi quest'arte, quando a 12 anni le chiesi di convincere mia madre a farmi frequentare la scuola di ricamo.
Mia madre, non so perchè, non ha mai visto di buon occhio ogni attività che le proponessi al di fuori della scuola e lo sport che facevo con i miei fratelli, ma io vedevo e ammiravo i ricami preziosi di sua madre e sognavo di essere un giorno capace di realizzare raffinatezze simili, così decisi che volevo imparare e mia madre cedette, più sotto le insistenze di mia nonna che sotto le mie a dire il vero.
Il primo lavoro ben riuscito è stato un cuscino che regalai proprio a lei, chissà che fine avrà fatto quel cuscino con il cesto di frutta ricamato, ora che i miei nonni non ci sono più?
Poi ho continuato a ricamare tovaglie e lenzuola, come si usava tempo fa per fare il corredo di una sposa, ho fatto tanti lavori nel corso degli anni, questi sono alcuni, ma di una cosa sono certa: il punto croce ed io non riusciamo a trovare feeling, non so perché, ma anche se ci riesco abbastanza bene, nonostante me lo abbia insegnato la mia compagna di banco Martina tra una versione di latino e un quiz di scuola guida, non riesco a vedereci quella raffinatezza e quell'eleganza che trovo nel ricamo tradizionale.
Vi lascio queste foto mentre creo e progetto sempre nuove ricette.




sabato 13 febbraio 2010

LE MASCHERINE DI CARNEVALE.......al forno

Io non sono, come risaputo, molto amante delle feste troppo folkloristiche o troppo consumistiche, il carnevale è una di quelle feste che non ho mai amato troppo perchè da piccola mi facevano vestire da fatina, da dama, o comunque sempre con un orrendo vestito colorato con una enorme gonna fastidiosissima, io che ero un maschiaccio invidiavo i bei vestiti da tulipano nero o mazinaga dei miei fratelli. Quando invece ho inziato ad amare un po' il carnevale è stato quando si entrava gratis in discoteca ed io mi vesitvo da strega, mi vestivo normalmente di nero e con un tulle viola fingevo una specie di gonna che avrei tolto e buttato all'ingresso, come il cappello di cartone nero.
I dolcetti di carnevale però mi sono sempre piaciuti, addirittura anche l'odore di fritto del carnevale, però in casa mia preferisco non friggere e soprattutto quando i dolci sono destinati a bambini è sempre meglio evitare i grassi.

La ricetta l'ho presa da un foglietto della Paneangeli, di quelli che ti danno al supermercato, erano le chiacchiere al forno, io però l'ho un po' modificata, a partire dalle dosi fino alla forma.
Le chiacchiere a casa mia si chiamano frappe, a Verona ho scoperto che i chiamano galani e allora per mettere d'accordo tutti ho fatto le mascherine.

INGREDIENTI(modificati leggermente nelle dosi) :
350 g di farnia 00,
70 g di zucchero,
40 g di burro,
2 cucchiai di olio di semi,
una presa di sale,
una bustina di vanillina,
1\2 bustina di lievito per dolci,
100 ml di vino bianco.
PER DECORARE
cioccolato fondente fuso e codette colorate,
zucchero a velo,
ghiaccia reale.
Disporre la farina a fonatana sul paino da lavoro, al centro mettere lo zucchero, il burro ammorbidito, l'olio, la vanillina, il sale e in fine il lievito.
Impastare tutto aggiungendo a piccole dosi il vino, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido.Io ho fatto tutto nell'impastatrice.
Formare una palla , coprirla con della pellicola e farla riposare in frigo per almeno 45 minuti, io consiglio di lasciarla mezza giornata, ho provato e il risultato è migliore.
Con un mattarello stendere l'impasto in una sfoglia spessa 1mm e ritagliare le forme desiderate.
Disporre sulla lastra da forno foderata con carta forno o con un tappetino in silicone e cuocere a 170 ° per 10-15 minuti.
A questo punto decorare a piacere o semplicemente cospargere di zucchero a velo.










lunedì 8 febbraio 2010

TIRAMISU' LIMONE E LIME

Continuano i miei esperimenti, continuano le mie varianti del tiramisù, sembra lo stesso tiramisù al limone, ma stavolta c'è in più il lime e ci sono gli albumi, quelli che nel tiramisù mi hanno sempre spaventata, perchè pensavo potessero smontare tutto, invece non è così, basta montarli perfettamente per almeno 5 minuti.
Se volete il mio commento, visto che è uno dei pochi dolci che mangio, posso dirvi che era sterpitoso, cremoso e sodo; ma il giudizio migliore è stato quello dei miei invitati, uno dei quali non mangia dolci freddi : tutti lo hanno ripreso per 3 volte, complice forse il fatto che è stato il conlcudersi di un pranzo a base di paella di pesce e il limone dopo il pesce, non so perchè, ma ha sempre un gusto più intenso.


Ingredienti
pavesini
500 ml di panna da montare,
500g di mascarpone,
5 tuorli d'uovo,

3 albumi,
200 g di zucchero,
3 limoni non trattati,

2 lime.


Far bollire due bicchieri d'acqua con un cucchiaio di zucchero (oltre i 200g) e il succo di un limone e 1 lime; bagnare i Pavesini con questa bagna quando sarà ben fredda e adagiarli sul fondo della pirofila.
per la crema:
con la frusta a mano sbattere i tuotli con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone, il succo di due limoni e di un lime e la buccia grattugiata di un limone.
Montare la panna ben soda e amalgamare al composto di zucchero, uova e mascarpone mescolando piano con un cucchiaio.
Montare a neve ben ferma i 3 albumi e incorporarli un cucchiaio alla volta mescolando dal basso verso l'alto con il cucchiaio per fare in modo che non si smonti.
Mettere il composto sopra i pavesini bagnati e adagiati nella pirofila a ricoprirne il fondo (con queste dosi nellapirofila che vedete nella foto (40 x 25) ho fatto due strati di biscotti e crema.
Lasciare in frigo per almeno un paio d'ore, per decorare io ho usato fettine sottili di lime e buccia di limone e lime grattugiata.

lunedì 1 febbraio 2010

..........UN SEMPLICE DONO, UN SEMPLICE GRAZIE.............

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A volte, lungo il cammino della vita, capita di incontrare persone speciali, che fanno semplicemente il loro dovere, ma che lo fanno con una particolare passione e che trasmettono l'amore per il loro lavoro a chi si trova a dover percorrere un po' di questo cammino al loro fianco, queste persone fanno "solo" il proprio dovere, ma lo fanno con devozione e per vocazione, alcuni non sono mestieri, ma vere e proprie missioni.
Non ci sentiamo quasi mai in dovere di ringraziare tali persone perchè fanno semplicemente il loro mestiere, il loro dovere e a volte sono anche pagate per farlo, ma credo che questa passione e questa dedizione vadano ricompensate anche con un semplice grazie.
Dal mio cuore, dal profondo del mio cuore mi sento di ringraziare una delle due persone che stanno percorrendo con me parte del mio cammino di vita, tenendomi per mano, senza farmi mai sentire sola.


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......un dolce pensiero, per dimostrare quanto apprezzo chi mi tende la mano, senza giudizi e pregiudizi........


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