venerdì 29 gennaio 2010

HAT CAKE

E lo stesso giorno della piccola Aurora ha festeggiato anche sua sorella Emily, sta diventando una ragazza e questa torta rappresenta tutta la sua grazia. Auguri Emily


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AURORA'S BARBIE CAKE

Il mio piccolino ti chiama Aluora, presto imparerà anche lui il tuo tenero nome, auguri per i tuoi 9 anni da tutti noi, piccola, dolce Aurora.


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mercoledì 27 gennaio 2010

.................io, semplicemente..............

Lungo la strada che sto percorrendo alla ricerca e alla scoperta di una persona, che dovevo essere io e che non sono mai stata, mi ritrovo a pensare, a riflettere e ragionare su di me, su me stessa, non ho mai detto il mio nome, non l'ho mai scritto, ma molti di voi lo conoscono e molti di voi lo usano, anche qui per commentare, quindi eccomi: il mio nome, la sua origine, le mie lacrime...............e lungo questo percorso ogni tanto vi regalo una parte di me

sabato 23 gennaio 2010

BOMBOLONI (o krapfen) ......PER SAN VALENTINO

Si sta avvicinando il carnevale e anche San Valentino,tempo di friggere, ma sono feste che io non contemplo e non amo molto, soprattutto non riesco a concepirne il significato consumistico che hanno assunto e che assumono sempre più, ma se pensiamo al giorno di S.Valentino e cerchiamo di coglierne il nostro significato, quello che per noi rappresenta l'Amore, allora riesco a fare mia anche questa giornata.
Ho scritto Amore perchè vorrei che fosse considerato da tutti noi con la A maiuscola e rispettato per quello che è e per quello che rappresenta.
Quindi questi bomboloni io li ho fatti a forma di cuore per il mio Blunight perchè il mio cuore batte per lui e il suo...........per me, ne sono certa.

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INGREDIENTI
1kg di farina,
150g margarina o burro,
100g di zucchero,
30g lievito di birra,
400g di acqua,
la scorza di 1limone grattugiato,
1 pizzico di sale.
Fare una fontana con la farina, lo zucchero e il sale, sciogliere il burro , versarlo nella fontana, intiepidire l'acqua, scioglierci il lievito e verare nella fontana, impastare tutti gli ingredienti (l'impasto deve risultare un po molle) e lasciar lievitare per due ore.Reimpastare, fare una sfoglia alta circa un dito e tagliare a cerchi, lasciare i cerchi nella tavola in legno, coprire con un panno e lasciar lievitare per un'ora, non di piu' soprattutto in estate altrimenti passa di lievitazione.Friggere in abbondante olio bollente, passare nello zucchero e riempire di crema o cioccolato.

Io li ho farciti con crema pasticcera:
500 ml. di latte
120 gr. di zucchero
70 gr. di farina
3 tuorli
In un pentolino mescolare lo zucchero con la farina e i tuorli, aggiungere il latte tiepido un p alla volta e infine la scorza del limone.Mettere sul fuoco e cuocere fino a far addensare la crema.

sabato 16 gennaio 2010

ZUCCA Chayote (Sechium edule) RIPIENA E......ORTO ANTICO

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Che strana cose è questa? Potrebbe dire qualcuno di voi, come ho detto io la prima volta che l'ho vista.
E' una zucca e questo è tutto ciò che mi hanno detto, ma io non mi sono accontentata e ho chiesto al guru dell'orto, Eduardo, il "re" dell'ORTO ANTICO, lo trovate QUI su facebook, se volete approfondire di più vi lascio alle parole di CARLA, che QUI e QUI vi racconta l'"orto antico".
Questo magnifico "orto" nasce proprio nelle mie colline marchigiane, vicinissime a quelle in cui sono nata e cresciuta io, per questo assume per me, che MOMENTANEAMENTE vivo lontana dalle mie colline, un significato particolare.
Eduardo mi ha detto che è comunemente chiamata zucca spinosa, ma si chiama Chayote (Sechium edule) e ha fatto di più e mi ha indirizzato QUI e QUI, se avete voglia ci sono tutte le informazioni su questo buonissimo ortaggio che come sapore è a metà strada tra una zucca e una zucchina; inoltre mi ha mandato queste foto.
Questa la "ricetta" di oggi:

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Stavolta le ho fatte ripiene, ma ci faccio anche il risotto, oppure le faccio semplicemente al vapore, comunque sono davvero buone.

La ricetta è semplicissima, se di ricetta parliamo di ricetta, perchè per fare questo ripieno non ci sono dosi, è un po' come fare le polpette, ci si mette dentro un po' di tutto e si mescola fino a raggiungere la tipica consistenza di una polpetta.

Io ho messo carne macinata di vitello (anzi vitellA come specifica mia madre, perchè quando mangia il piccolo little night la carne deve essere di vitella tenera e di provenienza........sicurissima come al solito), un po' di pane grattugiato, formaggio grana grattugiato, un uovo e sale.
La zucca invece va sbucciata con un coltello abbastanza grande e va tolto quello che all'interno sembra un seme e la buca che rimane si riempe.

CROSTATINE RICOTTA E CIOCCOLATO ............ dedicate ad una cara amica

Non vi racconto mai di me e difficilemente delle mie uscite, delle mie gite e delle mie vacanze, stavolta sono passati due mesi da quando, una fredda mattina di novembre, la mia sveglia suona alle 5 del mattino per prendere un treno alle 6 che mi porti dalla mia cara amica DONATELLA.
Un'amicizia nata per caso tra i pixel di questo computer, le sere di solitudine passate con lei in una chat e poi le chiamate con Skype e le tante parole scritte, tante righe, tanta amicizia che cresceva giorno per giorno, riga per riga e la tastiera quasi si consuma per parlare con lei, per confidarmi con lei, che, più grande di me di qualche anno, ha sempre il consiglio giusto e la parola di conforto per me.
Bhe quella mattina di novembre decido di andare a conoscerla.
Alle 9 del mattino scendo dal mio secondo treno e c'è lei ad aspettarmi in stazione, con la sua bella macchina colorata, allegra come lei.
L'idea era di andare e fare qualche "pastrocchio" con lo zucchero, provare qualche decorazione, ma abbiamo passato tutta la mattina a spasso, in giro per la sua bella cittadina, fredda e nebbiosa, ma tutta a misura d'uomo; abbiamo passeggiato tanto a piedi e parlato, parlato, parlato, come si parla con una vecchia amica che non si vede da tempo e alla quale non si finisce mai di raccontare.
Poi siamo rientrate in casa sua e alle 14, suona il citofono, lei apre la porta e appare un raggio di sole, un luminosissimo raggio di sole, la sua bellissima figlia, bella, serena, gentile ed educata, con una luce negli occhi che mi trasmette tutta la sua gioia di vivere; abbiamo mangiato insieme e io sono rimasta incantata e ammirata da questa dolce e brillante ragazzina.
Passa, non so come, dell'altro tempo ed è già l'ora di andare a scuola a prendere altri due splendidi gioielli, i suoi due figli maschi, spettacolari, educati, felici, sorridenti e io..............mi commuovo appena li vedo correre e sorridere.
Non so come sia successo, ma è già arrivato il momento di risalire su un altro treno che mi porti a casa, ma porterò per sempre nel cuore questa splendida giornata a casa di un'amica, una grande amica.


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PER 10 CROSTATINE
Grazie a Valentina, per la ricetta!!!
Per l'impasto:


150g farina


50 G zucchero


80 gr burro liquefatto


1 uovo


1/2 bustina di lievito in polvere




Unire l'uovo e lo zucchero, poi burro e farina. In ultimo unire il lievito.Ottenuto un impasto morbido lasciare riposare 15 minuti meglio se avvolto in un canavaccio e messo in frigorifero.





Per il ripieno:


250 g ricotta mista


1 uovo


3 cucchiai di zucchero


70 gr cioccolato fondente


In una terrina sbattere i rossi con lo zucchero fino ad ottenere un impasto morbido e schiumoso, unire la ricotta. In ultimo aggiungere la cioccolata a scagliette.Imburrare la teglia e stendere la pasta rialzandola un po' ai lati. Adagiarvi sopra il ripeno e livellarlo.


Cuocere a 180 per 20/25 minuti prima di toglierla dalla teglia aspettate che si raffreddi perché la pasta è molto delicata e fragile



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giovedì 14 gennaio 2010

RISOTTO AL RADICCHIO CON BRODO DI RAPE ROSSE

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Il risotto è uno dei piatti che ci unisce, lo mangiamo tutti e il piccolo little night ne mangerebbe a chili, solo che il risotto al radicchio oltre che buono è bello perchè prende il colore rosso del vino (di solito Amarone), ma quando il riso lo mangia anche il piccolino non voglio usare vino, anche se evapora.
Da qui è nata l'idea del brodo di rapa rossa, ci ho pensato mentre la sbucciavo e le mie mani si coloravano di rosso.

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La ricetta è semplice, il solito risotto (con queste dosi mangiamo in due e...1\2):
in una padella fare imbiondire un po' di cipolla tagliata molto sottile (io uso lo scalogno) con olio extravergine di oliva (io uso quello marchigiano delle olive raccolte da noi); aggiungere due salsicce sbriciolate e il radicchio tagliato, far soffriggere finchè la carne è cotta, poi aggiungere 200 g di riso, far rosolare un pò e aggiungere a poco a poco, a fuoco basso, il brodo di rape rosse, aggiungendone ogni volta che si asciuga.
Io non ho messo sale perchè c'è la salsiccia, ma volendo si puo' salare il brodo o aggiungere del sale fino, quando il risotto è quasi pronto.
Il colore non è lo stesso che dà il vino, ma è comunque un bel colore e anche il sapore è molto buono, anche se meno intenso.

lunedì 11 gennaio 2010

BISCOTTI CIOCCOLATO E MANDORLA

Oggi alla merenda ci pensa la mamma e ispirata dalla dolcezza dell'angioletto che Fastidiosa, la mia preziosa amica, mi ha regalato con tanto affetto per Natale, solo una dolcezza al cioccolato potevo sfornare, sono sicura che piacerebbero anche a lei, quindi mia cara dolce amica, se vuoi passare ce ne sono ancora.

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INGREDIENTI
320 g di farina
220 g di zucchero
1 uovo
220 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
60 g di cioccolato fondente
mandorle per decorare
PROCEDIMENTO
In una ciotola versare la farina, l'uovo, lo zucchero, il sale e il burro fuso insieme al cioccolato fondente, impastare tutto fino ad una consistenza morbida, lasciar riposare in frigo per 30 minuti (io come la solito non ho voglia di aspettare e ho messo 10 minuti in frezzer).
A questo punto, con le mani infarinate, formare delle palline più o meno della grandezza di una noce e disporle distanziate su carta forno, premere sopra ognuna una mandorla sgusciata e infornare a 200° per 15 minuti (io li ho tenuti 20 minuti e come potete vedere sono un po' troppo cotti).

domenica 10 gennaio 2010

TORTA DI MELE

Eccomi tornata nel mio mondo blog, un nuovo anno, nuove speranze, nuovi sogni , desideri ed emozioni, alcune ne condividerò con voi, altre no, ma sarò sempre qui a cercare di fare e creare in cucina .......... e non solo!


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Questo potrebbe sembrare uno scherzo in casa mia, visto che mio marito odia solo l'odore delle mele cotte, infatti non l'ho fatta in casa mia, ma a casa dei miei genitori, dove ci sono molte persone che apprezzano questa torta, soprattutto se fatta con le mele raccolte nel loro campo da manine preziose.


INGREDIENTI
3 uova
200 g di farina
150 g di burro
125 g di zucchero
1 bustina di lievito
Il procedimento è semplice, con una frusta mescoliamo le uova intere acon lo zucchero fino a farle diventare spumose, poi aggiungiamo il burro fuso e intiepidito, la farina e in fine il lievito.
Mettiamo metà impasto in una tortiera da 24 cm di diametro imburrata e infarinata, poi facciamo uno strato di mele tagliate a fettine sottili e sopra l'altra metà dell'imapasto, infine sopra mettiamo altre fettine di mela come decorazione. Inforniamo a 180° per circa mezz'ora (ovviamente poi dipende dai forni, in quello a gas ci impiega 40 minuti, in quello elettrico ventilato ne bastano 25).