domenica 11 luglio 2010

......LE CAMPAGNE SULLE COLLINE MARCHIGIANE........

Queste sono le mie campagne, dove sono nata e cresciuta, a due passi dal mare.
Sono sicura che oggi chi mi ha vista alle 14, con il caldo che c'era, girare per i campi intorno a casa dei miei a fare foto, ha pensato che fossi impazzita, fotografare posti così scontati.


Si danno per scontati i luoghi, come le persone, gli affetti, finchè li abbiamo con noi, poi quando ci mancano ci rendiamo conto che non sono poi così scontati.
Io ora vivo nella pianura padana e ricordo le prime volte che tornavo qui, l'effetto che mi faceva vedere queste colline, come se le vedessi per la prima volta, ed è per questo che mi trovo a fare foto alle cose più scontate. Mio padre stesso ritiene assurdo fotografare un campo di foraggio, con tutta la fatica che comporta e comporterà quel campo, ma io che conosco bene quella fatica voglio portarmene un pò nel cuore e non solo. Voglio condividere, con voi che leggete e seguite con affetto il mio blog, le emozioni, i colori e le sensazioni di queste campagne, perchè per molti di voi niente è scontato e perchè so che molti di voi sanno emozionarsi di fronte alla natura e a quello che trasmette, qualcuno la chiamerebbe Madre Terra, ma è sempre lei, quella che tanto ci da se tanto le diamo. Oggi camminando sentivo un'energia forte che mi trasmetteva la terra come se volesse sollevarmi e trasportarmi, senza che io faticassi a camminare, voleva abbracciarmi e io l'ho accolta e come si fa con un'amica mi sono fatta accompagnare lungo la mia strada.

Gurdare questi paesaggi dall'obiettivo della macchina fotografica, sebbene le foto non siano nulla di speciale, mi ha fatto passare per la testa tanti pensieri, ricordi, sentimenti, le estati passate ad aiutare nei campi per meritarsi un gelato, chissà che premio ci sembrava di ricevere? le corse fatte per scappare da una litigata o dalla solitudine, cercando rifugio sotto un albero, come se quell'albero mi consolasse in qualche modo, mi facesse compagnia e mi comunicasse qualcosa. Ora che sono adulta mi rendo conto che non ero io pazza a comunicare con gli alberi, ma gli alberi gentili a voler parlare con me, perchè...lo fanno ancora, gli stessi alberi hanno ancora qualcosa da dirmi e io ascolto, in silenzio e mi lascio trasportare dai pensieri, i sogni, i ricordi.

Chissà se un giorno tornerò ad abitare vicino a queste colline baciate dal sole e dal mare?


Spero di non avervi annoiati e di avervi fatto un regalo condividendo l'aria delle mie colline con voi.

9 commenti:

  1. Queste foto sono stupende,rappresentano in pieno la bellezza della natura
    Sento perfinoil profumo del fieno
    Ciao

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  2. Le foto sono stupende.. e i tuoi pensieri ancora più.
    Mi sono sentita 'abbracciare' anch'io dalle tue colline.
    Michela

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  3. Come ti capisco .... io sono a Roma e sono tornata nelle Marche due settimane fa per il matrimonio di mio cugino .... una nostalgia .... e le tue foto mi hanno portato ancora una volta lì ... grazie!

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  4. anch'io ho vissuto nella pianura padana, e anch'io mi emozionavo tornando a casa alla sola vista della prima palma, del mare in lontananza... ti comprendo perfettamente, oggi vivo in Sicilia, sono tornata a casa e ho scelto una zona di campagna, mi credi che non appena ho visto il primo pomodorino formarsi sulla mia piantina mi sono commossa? Tornare a casa rigenera sempre ma quando la casa è quella che ci hai mostrato credo che sia come dare concime alle "radici" ;)

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  5. Sono talmente giovane che posso ricordare i tempi in cui vedevo coppie di buoi bianchi che tiravano l'aratro su e giù per le colline.
    Bei tempi... ma forse solo perchè avevo 40 anni in meno.
    Uccia

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  6. Mi sono piaciuti i tuoi pensieri, grazie per averli condivisi.

    Fulvia

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  7. Come sono vere le tue parole! Mi sono resa conto di quanto fosse bello e affascinante il Gran Sasso nel momento in cui mi sono trasferita in Toscana ed ho smesso di averlo sotto gli occhi tutti i giorni! Molto belle le tue foto. Un abbraccio e grazie della visita

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  8. Oh quanto ti capisco!Io che sono scappata dalla canicola di Firenze e mi sono rifugiata nel mio piccolo nido campagnolo, dove sono cresciuta circondata dall'affetto più vero,sono rifiorita. Nel corpo e nello spirito.
    Ci sono luoghi che io chiamo "i posti dell'anima". E non sono aperti a tutti, perciò tanto preziosi... F.

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  9. approdo qui da casa di lidia fastidiosa e così scopro i tuoi dolcissimi lavori. che meraviglie zuccherine! ;-)
    ciao, roberta

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