sabato 16 gennaio 2010

ZUCCA Chayote (Sechium edule) RIPIENA E......ORTO ANTICO

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Che strana cose è questa? Potrebbe dire qualcuno di voi, come ho detto io la prima volta che l'ho vista.
E' una zucca e questo è tutto ciò che mi hanno detto, ma io non mi sono accontentata e ho chiesto al guru dell'orto, Eduardo, il "re" dell'ORTO ANTICO, lo trovate QUI su facebook, se volete approfondire di più vi lascio alle parole di CARLA, che QUI e QUI vi racconta l'"orto antico".
Questo magnifico "orto" nasce proprio nelle mie colline marchigiane, vicinissime a quelle in cui sono nata e cresciuta io, per questo assume per me, che MOMENTANEAMENTE vivo lontana dalle mie colline, un significato particolare.
Eduardo mi ha detto che è comunemente chiamata zucca spinosa, ma si chiama Chayote (Sechium edule) e ha fatto di più e mi ha indirizzato QUI e QUI, se avete voglia ci sono tutte le informazioni su questo buonissimo ortaggio che come sapore è a metà strada tra una zucca e una zucchina; inoltre mi ha mandato queste foto.
Questa la "ricetta" di oggi:

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Stavolta le ho fatte ripiene, ma ci faccio anche il risotto, oppure le faccio semplicemente al vapore, comunque sono davvero buone.

La ricetta è semplicissima, se di ricetta parliamo di ricetta, perchè per fare questo ripieno non ci sono dosi, è un po' come fare le polpette, ci si mette dentro un po' di tutto e si mescola fino a raggiungere la tipica consistenza di una polpetta.

Io ho messo carne macinata di vitello (anzi vitellA come specifica mia madre, perchè quando mangia il piccolo little night la carne deve essere di vitella tenera e di provenienza........sicurissima come al solito), un po' di pane grattugiato, formaggio grana grattugiato, un uovo e sale.
La zucca invece va sbucciata con un coltello abbastanza grande e va tolto quello che all'interno sembra un seme e la buca che rimane si riempe.

7 commenti:

  1. La mia ex suocera aveva l'orto zeppo di quest' ortaggio, lei lo definiva zucchina siciliana ( come lei) e lo preparava semplicemente tagliato a fette sottili e fritto.
    Persa la suocera...ahimé ho perso d'occhio anche l'ortaggio!!

    Un abbraccio


    Fabiana

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  2. non le conoscevo..
    Devono essere buonissime!

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  3. Ciaooooo….ma sei bravissimaaaaaaaaa….anche io ho aperto un blog di ricettine!! Sono ancora piccina…diciamo…quindi mi farebbe molto piacere se tu fossi tra i miei sostenitori…e se mi dessi dei consigli nei commenti!!...passa quando vuoi da me e lasciami un salutino!! Un baciotto!! :O) il blog è www.spadelliamo.blogspot.com mi pare…ehehehe o clicca sulla foto qui!!ehehe bacio ti aspetto!!

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  4. ma che bella idea! tanti saluti anche da me mi collego poco per impegni tutto bene?

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  5. Ciao Blunotte!
    Grazie per avermi citato :-)

    Queste Chayote (Sechium edule) l'ho viste all'Orto Antico ma non ancora mangiate...

    Da provedere alla prossima ricrescita...e se capiti qua sulle colline marchigiane fatti sentire...

    Notte!

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  6. ciao giulia, che piacere, si tutto bene, sto facendo un po' di cose che mi portano a trascurare un po' il blog, ma è per una buona causa.
    Carla: è stato un piacere e le zucche sono davvero buone, mio suocero le coltiva, apputno sulle colline marchigiane, quando capito faccio un fishio

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  7. Pasta (spaccatelle) con Sechium.
    Ricetta semplice, ma per me ottima, da fare con il Sechium. Questa semplice ricetta, nella mia famiglia, viene tramandata da +di 200 anni.
    Tagliare a fettine, non troppo sottili (0,5cm), il Sechium; friggerlo in olio ma non bruciarlo; dopo averlo scolato non buttare via l'olio della frittura; usare obbligatoriamente la pasta spaccatella (margherita); condire la pasta con l'olio usato per la frittura, il Sechium e parmiggiano.
    E' di facile esecuzione, ma veramente squisita.
    Saluti da Francesco, Messina.

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