domenica 27 settembre 2009

LA POLENTA MARCHIGIANA

La polenta per noi marchigiani è un rito, un pasto completo, una tradizione, nulla a che vedere con la polenta del nord Italia, quella che si taglia a fette, quella mia nonna la chiama "pulenton'", il polentone e la fa con i resti della polenta.

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Iniziamo a capire come si fa la polenta:
si calcola piu' o meno 1\2 litro d'acqua a testa , si fa bollire l'acqua in una pentola, meglio se di rame che conduce il calore o nel "caldaro" quello che mia nonna appendeva al camino e dentro al quale girava girava e girava la polenta col bastone di legno, al caldo davanti al camino.
Quando l'acqua bolle si sala come per cuocere la pasta e si mette un cucchiaio d'olio, a questo punto si abbassa la fiamma, mia nonna copriva le fiamme vive del camino con un po' di cenere, e si fa scendere la farina di mais a pioggia, prendendola con un pugno e facendola passare tra le dita mentre con l'altra mano mescoliamo con il bastone di legno.
La farina di mais si compra al molino, non al supermercato, mia nonna non mi perdonerebbe mai di aver fatto la polenta con la farina del super. e ne vanno 250 grammi per litro d'acqua.
Ma adesso viene il bello, la polenta deve cuocere per oltre un 'ora, per venire una buona polenta bisogna mescolare di continuo per piu' di un'ora.
Ai giorni nostri è anche facile, io metto il fornello molto basso e ogni tanto vado a dare una giratina, ma una volta stare davanti al calore del camino a fare la polenta per 20 o 30 persone non era così facile, infatti le nostre nonne dicavano sempre: "E' più fadiga fa' 'n caldar de pulenta che fa 'n fiol", è piu' faticoso preparare un paiolo di polenta che partorire. Adesso io non entro nel merito della questione, ma se dicevvano così vuol dire che davvero era faticoso girare tanta polenta in quel pentolone davanti al fuoco acceso.

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Ora che la polenta è cotta, si versa si una tavola di legno finchè è ancora bollente e la si stende alzando la tavola, guai toccare la polenta, io veramente non ho mai capito il motivo per cui si facesse così, ma quello era il lavoro maschile e ricordo bene mio nonno con che alzava la tavola prima da una parte e poi dall'altra, perchè la polenta deve essere un sottile strato per accogliere i vari condimenti.
Di solito il sugo tipico per la polenta è un ragu' con salsicce o con gli uccelletti che vanno messe sopra la polenta, in modo tale da mangiare primo e secondo insieme, infatti dopo la polenta non c'è un secondo piatto, sta tutto nel sugo.
Oggi ho fatto una specie di boscaiola, doveva essere una boscaiola siciliana, consigliatami da Marjlet, ma non potendo mettere il peperoncino per far mangiare il piccolo duenne e non avendo la panna ho dovuto personalizzare un po'.
Soffritto di cipolla in padella, ho aggiunto i funghi (aimè surgelati) e una tazza di passata di pomodoro, un pizzico di sale, ho coperto e fatto andare a fucoo basso per 20 minuti, a questo punto al posto della panna ho messo un cucchiaio di ricotta.

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Il bello della polenta marchigiana è il momento di aggregazionequando si mangia, perchè si mangia tutti sulla stessa tavola, ognuno parte dal suo angoletto e si arriva al centro con la tavola pulita dalle varie forchette.
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Oggi noi abbiamo accompagnato la polenta con il lacrima di morro d'alba, il vino che meglio poteva accompaganre questo piatto marchigiano consumato in Veneto!

martedì 22 settembre 2009

TRUFFLE AL TIRAMISU' ....UN TRIONFO DI CIOCCOLATO

Oggi c'era bisogno di energie e questa torta (non chiamatela bomba calorica, perchè erano tutte calorie già consumate) era la fine migliore per questa giornata.

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La ricetta l'ho già postata, ma sono due ricette: quella della Truffle cake e quella del tiramisù, sì è una traffle con la crema del tiramisù come farcitura.

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CHOCOLATE TRUFFLE CAKE
l'ho modificata di nuovo...anche per farla piu' piccola (18 cm di diametro)
100gr Cioccolato fondente
3 Tbs Latte (1 TBS è un cucchiaio)
85gr Burro morbido
85gr Zucchero
2 Uova
75 gr Farina 00
½ Tsp Lievito chimico (ne ho messi 8 grammi )
50 gr Farina integrale
1 Pizzico di Sale
per la copertura ho fatto una semplice ganache con 250 ml di panna fresca e 150 g di cioccolato fondente sciolti a bagno maria.
Preriscaldare il forno a 180°C. (io l'ho acceso solo quasi a fine realizzazione dell'impasto, inforno quasi sempre a forno tiepido)Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel micronde insieme ai 3 cucchiai di latte e lasciare raffreddare. Nel frattempo montare a crema il burro e lo zucchero con le fruste elettriche. Aggiungere le uova una alla volta e quando queste sono ben assorbite, setacciare sopra il composto la farina e il lievito. Mescolare bene con una frusta o un cucchiaio di legno. In ultimo, aggiungere la farina integrale e mescolare nuovamente e aggiungere il cioccolato fuso . Infornare e cuocere per 20-25 minuti, prova stecchino. Raffreddare nella tortiera per 5 minuti, poi sformare e lasciare raffreddare sulla griglia.

IL MIO TIRAMISU'
2 rossi d'uovo,
250 ml di panna da montare,
125 g di zucchero ,
250g di mascarpone,

Montare la panna, aggiungere i rossi , lo zucchero e il mascarpone un po' alla volta, sempre girando con lo sbattitore.

Per farcire la torta l'ho rimessa nello stamp oa cerniera in cui l'ho cotta.
Ho foderato lo stampo con pellicola, ho messo uno strato di torta, l'ho bagnato con latte e ho messo uno strato di crema tiramisù, così per tutta la torta.
Ho lascaito in frigo per 2 ore e poi ho aperto la cerniera e messo la torta su un piatto, a questo punto, quando ero sicura che la torta fosse bella compatta, l'ho coperta con la ganache.

venerdì 18 settembre 2009

IL MIO COMPLEANNO..in ritardo e mille pensieri....

Oggi è una giornata in cui penso alla mia amica Fastidiosa che trasloca, sommersa da mille scatoloni e tanta confusione sta per andare nella nuova e bellissima casetta, pero' per me se ne va una sicurezza, la sicurezza che affacciandomi dal mio balcone vedevo questa finestra e lì dentro c'era un'amica, il suo compagno e la loro vita, non ho mai avuto bisogno di loro, ma sapevo che se un giorno ne avessi avuto loro c'erano, là dietro quelle tende di lino. La natura pero' mi ha pensata e quell'albero che fino ad un anno fa mi faceva salutare la mia amica ora sta coprendo le sue finestre, tanto da domani non so chi si affaccerà e nessuno mi saluterà piu' da quel balcone.

E dopo questo pensiero ripenso ancora alla mia estate, al mio compleanno e alla torta che non ho voluto fare, quindi ci ha pensato la mia mamma, sapendo che non mi piacciono le torte, mi ha preparato questa deliziosa torta gelato al limone.
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Vi ricordate la mia pizza nel forno a legna? Quel forno ha sfornato di tutto e di piu' in mia presenza ........anche tanto pane!

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giovedì 10 settembre 2009

50 ANNI

Durante la mia lunga estate sono passati anche alcuni compleanni di persone a me care, tra questi i 50 anni di una delle mie zie. Per questa occasione speciale volevo che le rimanesse un ricordo speciale anche della torta, oltre che della festa a sorpresa organizzata dai suoi figli e la torta per lei non poteva che essere chiara, colori pastello e molto molto delicata.
La realizzazione è stata molto difficile perchè era il 20 agosto e il caldo insopportabile mi scioglieva tutto in mano, pero' la cosa piu' importante è questa torta mi ha fatto pensare e ragionare ed è anche questo il motivo per cui la pubblico solo ora, dopo molti giorni.
Ho ragionato e pensato su cos'è o cos'era internet per me, una grande risorsa, un enorme contenitore dal quale attingere per ogni tipo di informazione, ma che puo' creare una sorta di dipendenza.
Lo scorso inverno mi sono trovata a dipendere da questo grande e potente mezzo, al punto da confonderlo con la mia realtà, forse complice la mia vita ad un tratto vuota dopo anni di sacrifici e tanto lavoro, dopo mesi a cercare di conciliare l'essere mamma lavoratrice senza aiuti di nessun tipo. Tutto questo non lo avevo capito e me ne sono resa conto quando mi sono trovata a realizzare questa torta pensando solo a chi doveva riceverla e agli invitati che avrebbero dovuto mangiarla, non ho pensato al mondo virtuale, non ho pensato nemmeno per un istante che la torta dovesse fare bella figura sul mio blog o tra le mie foto su Flickr, non ho pensato che dovesse essere originale per il web, ma originale per mia zia e per tutta la famiglia.
Devo dire che ho ottenuto il risultato che volevo: la torta non è perfetta tecnicamente, forse è anche scopiazzata da altre torte viste su internet, magari manca di originalità per chi è abituato a vedere torte decorate, ma mia madre per prima mi ha detto che la torta era magnifica, per lei era una bellissima torta adatta ad un battesimo o ad un matrimonio e mia zia ..........bhe a bocca aperta, soprattutto perchè non aveva mai visto torte decorate con pasta di zucchero.
Adesso io non so che cosa faro' durante il prossimo inverno, non so se mi ributtero' così anima e corpo su internet solo per sentirmi meno sola, ma per ora spero solo di vivere un po' di piu' la vita reale, come ho fatto in questa splendida, meravigliosa estate vivendo ogni istante a pieno


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lunedì 7 settembre 2009

SEA CAKE

Per te che sei un bambino adorabile, per i tuoi meravigliosi 4 anni, festeggiati con i tuoi grandi sorrisi, io ti auguro che quei sorrisi rimangano per sempre nel tuo bel visino, ti adoro cuginetto mio!
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