venerdì 26 giugno 2009

SLEEPING POOH CAKE


Io non so riesco a commentare questa giornata , un addio che non pensavo fosse così doloroso, il mio bimbo saluta il nido e festeggiamo insieme i loro meravigliosi 10 anni di attività.



QUESTO PICCOLO PENSIERO è PER RINGRAZIARVI PER QUELLO CHE AVETE FATTO PER ME.
Grazie per avermi trattato sempre come fossi stato figlio vostrograzie perchè la mia mamma e il mio babbo sono andati al lavoro tranquilli sapendomi felice insieme a voi, mi hanno affidato a voi sicuri che sarei tornato a casa sereno.
Mi avete accolto che non stavo ancora seduto, ora corro, parlo e canto anche grazie a voi.
So che quando crescero' i miei genitori mi racconteranno di quando andavo al nido xxxxx come un'esperienza unica ed irripetibile.
Grazie per tutto quello che mi avete insegnato, forse da grande non lo ricordero', ma sono sicuro che questi 18 mesi trascorsi felicemente con voi contribuiranno a farmi diventare l'uomo che sarò.
















domenica 21 giugno 2009

CROSTATA AL LIMONE

Questa crostata mi ricorda una decina di anni fa, quando poco piu' che ragazzina cercavo qualche modo per passare il tempo e dare sfogo alla mia voglia di fare e con i soldi guadagnati lavorando in estate come cameriera, mi ero abbonata alla rivista "Dolci per tutte le occasioni".
Nel numero di settembre 1997 c'era questa ricetta, la provai e in casa ne rimasero tutti molto soddisfatti, ogni volta che la facevo spariva in poche ore ed era anche uno dei pochi dolci che mangiavo anch'io.
Ieri sera alle 23.30 ho deciso di aprire la scatola in cui tengo queste riviste e quando ho visto questa ricetta ho deciso di rifarla, era da troppo tempo che non la facevo.
E l'odore della crema mi ha fatto tornarte indietro, ricordare e sognare.........

RICETTA

ingredienti per la frolla

- 300 g di farina 00

- 150 g di zucchero

- 2 uova

- 90 g di burro ammorbidito tagliato a dadini

- 1 cucchiaino di lievito

ingredienti per la gelatina al limone

- 50 ml di succo di limone

- 250 ml d'acqua

- 50 g di burro

- 50 g di fecola

-180 g di zucchero

-2 uova

- la buccia grattugiata di un limone

PREPARAZIONE

pasta frolla: lavorare gli ingredienti aggiungendo in ultimo le uova e ponete in panetto in frigo per mezz'ora ( io lo lascio il tempo di preparare la crema e di solito è sufficiente).

gelatina al limone: mettete in una casseruola l'acqua, il burro, la fecola, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone. Ponete sul fuco e, mescolando in continuazione, far gelificare il composto. Togliere dal fuoco e far raffreddare (io non aspetto che sia completamente fredda e il risultato è ottimo lo stesso). A questo punto amalgamare il succo di limone e le uova, una alla volta.

Stendete la pasta frolla in uno stampo da 24 cm di diametro inburrato e infarinato, farcire con la gelatina e mettere in forno a 200° ventilato per 45 minuti.

Nel mio forno elettrico è bastata mezz'ora mentre nel forno a forno a gas di mia madre lasciavo per 45 minuti, ma a 180 °.


lunedì 15 giugno 2009

TORTA AL FEMMINILE

Oggi è stata una giornata speciale, ho incontrato delle belle persone, che conoscevo da una vita, ma solo attraverso il monitor di un pc, mamme, come me, di bimbi nati nel 2007, è stato tutto così bello, conoscere da una vita persone mai viste prima.
Il grazie piu' grande va alla padrona di casa che ci ha invitate e ospitate per una giornata splendida.
Il mio incarico era preparare il dolce e allora ho pensato ad una torta tutta rosa, al femminile!
Per quanto riguarda la torta ci sono delle imperfezioni, ma ho capito qualo sono e già questo è un grande passo avanti e un incentivo a non ripetere gli stessi errori.

Da questa torta una cosa ho capito bene: mai decorare di sera una torta, questa l'ho finita alle 2 di notte e i difetti li ho visti l'indomani mattina.




venerdì 12 giugno 2009

ANNIVERSARY CUP CAKES

Oggi sono passati 5 anni, 5 anni di amore, di meravigliose litigate e meravigliose riappacificazioni, 5 anni di sacrifici, 5 anni di vita insieme, nel bene e nel male, ma sempre INSIEME ed è quello che conta, stare insieme.
Un piccolo gioiello di poco piu' di 10 kg che ha riempito ancora di piu' le nostre vite, le ha stravolte e a volte sconvolte, ma è il frutto di questo grande amore che negli anni è cresciuto e cresciuto e cresciuto, ha superato ostacoli, si è bloccato sul nascere per poi riardere dopo molto tempo.
C'è poco da fare il destino ci voleva insieme da sempre, da quando eravamo poco piu' che ragazzini, per fortuna ci siamo ritrovati.
Blunight, lo sai che non sono solita fare dichiarazioni, sono piu' brava a lamentarmi, ma stavolta te lo devo dire: GRAZIE D'ESISTERE! GRAZIE PER ESSERE QUELLO CHE SEI, CON ME E CON IL PICCOLO! GRAZIE PER AVERMI RIDATO SORRISI E VOGLIA DI VIVERE!



Che dite basta con le sdolcinerie? la ricetta dei muffin è poco piu' giu', la trovate QUI, mentre la crema sopra è una meringa , fatta a bagnomaria, un albume e 100 g di zucchero, montati a neve a bagnomaria!



Per non farvi fare troppi giri per il mio blog la ricetta dei muffin ve la scrivo:


RICETTA
ingredienti:
-1uovo
-100g di zucchero
-75g di olio di semi
-150g di farina
-75ml di latte
-30g di cacao
-un cucchiaino di lievito

Il procedimetno è semplicissimo, mescoliamo tutti gli ingredienti in una terrina e versiamo negli stampinifino a riempirli per 3\4.
Poi in forno ventilato a 180° per 15 minuti.



Questo muffin l'ho cotto senza pirottino nello stampo in silicone Silkomart per provare, ero un po' titubante, ma il risultato è stato sorprendente, sformato a occhi chiusi,e con una forma perfetta!




martedì 9 giugno 2009

CIAMBELLONE DELLA MIA MAMMA

Questo non è un semplice ciambellone, questo è il CIAMBELLONE, il ciambellone a tre colori che ha sempre fatto mia madre da quando noi eravamo piccolissimi, me lo ricordo da sempre.
Mamma faceva l'impasto, poi lo divideva in tre ciotole, in una lasciava l'impasto bianco , in una metteva del cacao per fare l'impasto nero e in un'altra metteva l'alchermes per fare l'impasto rosa.
Noi tre bambini aspettavamo con ansia la fine della preparazione del ciambellone perchè mamma ci faceva un regalo: con un cucchiaio a testa potevamo mangaire i resti dell'impasto nei piatti, ognuno aveva il suo e guai sbagliarsi: mio fratello grande il giallo, mio fratello mezzanino il marrone e io il rosa.
Ricordo quel momento come una festa e ora il mio piccolo duenne sta prendendo la stessa abitudine, quando vede che impasto in una ciotola vuole un cucchiaio.

La ricetta della mia mamma..........quella che è scritta nel suo quaderno un po' unto, un po' stroppicciato e un po' consumato.
Per non si sa quale motivo sul suo ricettario c'è scritto
CIAMBELLONE BENEVENTO e io lo riporto così.
Io ormai lo faccio a occhio, non peso nulla perchè lo faccio da quando avevo 10 anni, ma queste sono le dosi precise che usa ancora mia mamma.
- 3 uova
- 200g di zucchero
- 1 bicchiere di latte
(misura molto approssimativa che io quantifico in 200 ml)
- la buccia grattugiata di un limone
-100 g di burro o margarina fuso
-450 g di farina
- una bustina di lievito per dolci.
L'esecuzione è facilissima: nell'ordine in cui sono scritti si impastano con una frusta tutti gli ingredienti in una terrina, poi si mette l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato e si inforna a 180 ° per circa mezz'ora.
Stavolta ho fatto una prova, ho usato il silicone e devo dire che la soddisfazione è stata grande, non mi apsettavo una lievitazione così, invece oltre che ben lievitato, e cotto al punto giusto era pure carino da vedere, il mio castello e la merenda è stata prorpio divertente mangaindo "fette di castello".

Questo è il mio nuovo stampo Silkomart .





domenica 7 giugno 2009

FIORI DI ZUCCA RIPIENI

In casa mia le ricette e i piatti variano in base a cio' che ci regala la terra, in questo periodo la terra inizia a regalarci zucchine e fiori, così ho aprofittato per una specie di polpetta che possa piacere ad un palato raffinato, e ancora da definire, di un piccolo duenne.
Diciamo che io sono abbastanza fortunata, ma molte mamme non sanno proprio come proporre le verdure ai piccoli e quale miglior modo se non nasconderle dentro un fiore?




Gli ingredienti non sono pesati, come ogni polpetta che si rispetti, tutto è messo rigorosamente a occhio.
Ho cotto al vapore 4 zucchine piccole, le ho schiacciate e ci ho aggiunto:
-grana grattugiato
-pane grattugiato
-un uovo
-un pizzico di sale
Si potrebbe mettere anche dell'olio evo, ma io cerco di non mettere grassi dove non sono necessari, soprattutto quanda mangia il piccolo duenne.

Per riempire i fiori li ho chiusi in una mano tenendo chiusa l'estremità dei "petali" e ho messo il ripeno con un cucchiaio.



Non li ho chiusi, li ho semplicemente adagiati su una lastra ricoperta di carta forno e infornati per 10 minuti a 200 gradi.
La ricetta è semplicissima ed il risultato è ottimo.














venerdì 5 giugno 2009

BISCOTTI VEGAN a 4 mani.....MODIFICATI

La noia in casa si fa sentire da un piccolo duenne, soprattutto quando fuori splende il sole e i bambini giocano al parco sotto casa.
Un piccolo duenne costretto in casa da questa misteriosa compagna che si chiama scarlattina e una mamma che nons a piu' che gioco inventarsi e allora: facciamo i biscotti? aiuti la tua mamma a fare i biscotti, qui seduto sullo sgabello di fianco a me?

SI DAIIIIIII
e dopo una risposta del genere non si puo' far altro che dargli in mano un bel pezzone di pasta e dirgli: facci quello che vuoi, poi mettiamo in forno e mangiamo!


Questo è il risultato, la ricetta l'ho presa QUI,
io pero' l'ho modificata così:

100 g di farina 00
100 g di farina di grano saracen
80 g di zucchero di canna
30 g di olio evo
latte (sulla ricetta c'è scritto quanto basta e io ne ho messo fino a raggiungere un impasto della consistenza di una frolla)
cannella in polvere

Ho impastato tutti gli ingredienti insieme , ho diviso l'impasto a metà e ognuno s'è divertito a fare i proprio biscottini, così è passata la noia e pure la mattina e poi è pure bravo, non ha sporcato QUASI niente.