sabato 28 marzo 2009

GOLF CAKE

E' stato divertente fare questa torta, ci abbiamo pensato e ragionato insime Donatella ed io per alcune sere, io ho ascoltato tutti i suoi consigli e la ringrazio, ancora una volta.


A me piace e spero piaccia anche all'English giocatore di golf.
L'ho preso un po' in giro mettendolo sdraiato con la pallina al piano inferiore, come se gli fosse caduta.


E' molto alta per come sono abituata a vedere io le torte, ma di sicuro fa un grande effetto!



giovedì 26 marzo 2009

TOTANI RIPIENI e risottino

Vi racconterei ogni giorno di come si sente una persona nata al mare, lontana dal suo amato mare, ma forse non è il caso, perchè non c'è di bello da sapere.
Manca l'odore del mare, manca il rumore del mare, manca la certez za di poter andare a raccontargli tutto,manca l acertezza di sapere DOVE andare a fare una passeggiata, di potersi mettere in spiaggia a guararlo in qualunque stagione ed ascoltarlo, tanto lui ha sempre qualcosa da dire.
E queste senzazioni non sono l'unica a provarle, anche il nostro amico Argeo si sente così e quando torna in Croazia, dal suo mare, ci porta un po' di odore e sapore di quel bel mare.

Questo pesce era freschissimo, mi guardava ancora in faccia con l'occhio vispo ed era da tanto tempo che non venivo guardata così da un pesce.
I due merluzzi grandi li ho cotti al forno semplicemente conditi con un po' di olio, pan grattato e prezzemolo e appena un pochino di sale, non avevano bisogno d'altro.
Le triglie le ho marinate e poi cotte al cartoccio, ma se riesco ve le spiego meglio piu' avanti.
I totani invece li ho fatti ripieni, e con i tentacoli ci ho fatto un buon risotto.
RISOTTO
Ho fatto un brodo di pesce con un paio di teste delle triglie( non erano belle servite senza testa, ma è stato per una giusta causa), una carota, un sedano e un pezzetto di buccia di limone e un pizzico di sale grosso.
Ho messo in una padella olio, cipolla tagliata molto sottile e l'ho fatta imbiondire, poi ho aggiunto i tentacoli dei totani tagliati a pezzettini piccoli, li ho fatti asciugare un po' e ho aggiunto il riso (300g per 4 persone) ho sfumato con un bicchiere di vino bianco,un Custoza, appena il vino è evaporato tutto, ho iniziato a mettere il brodo, un mestolo alla volta mescolando finchè il riso non era cotto. Non ho aggiunto sale perchè il pesce era già saporito di suo e il brodo ne aveva già un po'.

Ma ora veniamo ai totani, ricettina semplice semplice, ma molto gustosa.
Ingredienti
un panino raffermo,
latte,
2 uova,
grana grattugiato ( a piacere)
prezzemolo,
sale,
pepe
se serve pane grattugiato.
Ovviamente parliamo già di totani puliti e facciamo il ripieno.
Bagnamo il panino raffermo con latte, finchè diventa morbido, lo mettiamo nel mixer insieme alle uova, il grana grattugiato (io ho iniziato mettendono 3 cucchiai, poi pero' si vede la consistenza), prezzemolo, sale e pepe.
Facciamo andare il mixer e quando tutti gli ingredienti sono amalgamati controlliamo la consistenza, deve essere come l'impasto per le polpette, se è troppo molle, possiamo aggiungere del grana, ma prima è meglio assaggiare che non diventi troppo saporito e se per il nostro palato il sapore è già forte, possiamo aggiungere pane grattugiato per raggiungere una buona consistenza.
A questo punto riempiamo i totani con il composto e li chiudiamo all'estremità con uno stuzzicadenti.
Mettiamo in una padella abbondante olio, lo facciamo scaldare un po' e mettiamo i totani, li facciamo appena rosolare da tutti i lati e poi una sfumata con vino bianco Custoza, aggiungiamo un po' di acqua o di brodo vegetale e copriamo la padella, intanto dai totani uscirà un pochino di ripieno che servirà per fare un buon sughetto di accompagnamento.
Facciamo andare per circa una ventina di minuti e li facciamo freddare, qaundo sono freddi li tagliamo a fettine e prima di servirli, li scaldiamo nella stessa padella con lo stesso sughetto.
Io poi li ho serviti direttamente nella padella, per far andare perso nemmeno un po' del sughetto delizioso che s'era formato.


A questo punto poteva mancare il dolce? Chi non lo ha mangiato non credo possa capire, è una delizia unica per il palato, anche per me che nona mo i dolci, si chiama Krempita, è un dolce croato, tipo gelato, di una bontà indescrivibile, ho già reperito la ricetta e appena riesco provero' a farlo in casa.

martedì 24 marzo 2009

CIOCCOLATINI ALLA CANNELLA

Questi cioccolatini home made li dedico a chi mi ha dato l'idea di mettere la cannella nel cioccolato, la mia amica Paola.
Prorio in questi giorni in cui sta attraversando un brutto momento, uno di quei momenti che vorresti non vivesse mai nessuno, ma che dici : meglio ora!
Insomma Paola, non la faccio lunga perchè non mi piace e perchè è inutile, ma per dimostrarti il mio affetto e per dirti ancora una volta che, nonostante la lontananza, ti sono vicina, ti offro un cioccolatino virtuale.

Sono semplicissimi da fare :
si scioglie il cioccolato al microonde o a bagno maria, si aggiunge della cannella in polvere (la quantità varia molto dai gusti), si mescola bene e si versa negli stampi.
Si lascia raffreddare in frigo per qualche ora e si sformano i cioccolatini.
Io come stampini ho usato quelli per il ghiaccio dell'Ikea e poi ho messo i cioccolatini in pirottini di carta.

domenica 22 marzo 2009

HELLO KITTY SPRING CAKE

Non so perchè, ma è una delle torte che mi dato piu' soddisfazione, sono soddisfatta del mio lavoro, della fatica e dell'impegno.
Un grazie enorme va a Donatella, perchè mi ha sostenuta, consigliata e aiutata, grazie.













martedì 17 marzo 2009

BARBIE CAKE

Auguri piccola Federica per i tuoi 2 anni.


E' stata un po' faticosa e lunga la preparazione, ma ne è valsa la pena, sono rimasti tutti molto contenti.
E volete sapere con che logica ho attaccato i fiorellini?
sicuri? ci ho coperto i difetti e che mi si erano formati ricoprendo la torta.

venerdì 13 marzo 2009

SAILING CAKE

Un'altra grande fatica, sempre con le mie imprecisioni, ma ... le mie maestre (grazie Donatella e grazie Beatrice) dicono che solo facendo posso imparare e allora faccio faccio faccio.




giovedì 12 marzo 2009

BISCOTTI ALLA PANNA

Erano troppi giorni ormai che avevo in mente di fare questi biscotti visti tempo fa nel blog dell' amica Golosastra.
E' arrivata l'occasione giusta: il compleanno di una piccola duenne, cuginetta del mio piccolo quasi duenne; tema del compleanno è la Barbie e io mi butto sul bianco e il rosa per la decorazione di questi biscottini.
E' una tecnica difficile per me la tecorazione con la ghiaccia reale, ci provo da un po' e mai i risultati erano degni di essere pubblicati, stavolta non sono ancora soddisfatta del risultato, ma stiamo raggiungendo livelli almeno degni di essere pubblicati.


Questa è la ricetta facilissima di cui pero' non conosciamo la fonte:


BISCOTTI ALLA PANNA

250 ml di panna fresca da montare
350 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di lievito
1 pizzico di sale
(vaniglia e zucchero a velo, facoltativi)
In una ciotola mescolare la panna con la farina, lo zucchero, il lievito e il pizzichino di sale.Se vi piace aggiungete i semini di mezza bacca di vaniglia.Impastate fino ad ottenere una pallotta liscia ed elastica.Preriscaldate il forno a 200°, stendete l'impasto con il mattarello, tagliate i biscotti nella forma che più vi piace e disponeteli sulla placca rivestita di cartaforno, un po' distanziati perchè poi cresceranno in cottura.Infornate per 10/15' circa, finché sono appena dorati.

Adoro queste semplici ricetti dai pochi ingredienti e sono adattissime alle merende dei piccoli.

martedì 10 marzo 2009

ROTOLO ALLA MARMELLATA

Ogni tanto modifico le mie ricette, le cambio, le provo e a volte faccio dei disastri, stavolta ho fatto un capolavoro, scusate se sono io a dirlo, ma lo è davvero.
La ricetta mia di partenza è questa, mai modificata perchè era quella di mia nonna, ma stavolta ho provato e devo dire che sono molto sodddisfatta.

ingredienti:
4 uova,
70 g di farina 00,
70 g di zucchero.

Ho montato a neve fermissima gli albumi (con lo sbattitore elettrico per 10 minuti), poi sempre con lo sbattitore ho montato tuorlo e zucchero e con un cucchiaio ho aggiunto il composto di zucchero e tuorlo agli albumi, mescolando con attenzione dal basso verso l'alto, quando tutti gli ingredienti erano ben amalgamati, ho aggiunto la farina e ho mescolato allo stesso modo.

Adesso il metodo è lo stesso:
Stendere il composto su una lastra da forno foderata di carta forno e infornare in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Si puo' anche mettere su un foglio di carta stagnola ben unta, ma la cottura ne risente un po', diventa più scura la pasta.
Poi bagnare (con questa ricetta non è per niente necessario bagnare, talmente è soffice la pasta), stendere la marmellata o il ripieno preferito e arrotolare, coprire con carta stagnola e rimettre in forno per altri 10 minuti.
E' veramente strano come togliendo il lievito e 10 grammi di zucchero e 10 di farina tutto sia così diverso e così tanto piu' soffice.

domenica 8 marzo 2009

TORTA MIMOSA......FIORITA

Oggi è la festa delle donne, io non ho fatto gli aguri a nessuna , ho ricevuto una sola piccola mimosa e qui faccio gli auguri a tutte quelle che hanno piacere di prendere i miei auguri con questo dolcetto.

PAN DI SPAGNA
3 uova,
150g di zucchero,
75g di farina,
75g di fecola di patate,
1\2 bustina di lievito.
Montare a neve gli albumi , aggiungere i tuorli uniti precedentemente allo zuccheo, piano piano, sempre continuando con lo sbattitore, aggiungere la farina e la fecola ein fine il lievito. Versare in una tortiera imburrata e infarinata e infornare a 160° per 40 minuti circa
CREMA PASTICCERA
Questa volta ho cambiato, sperimentato, provando la crema di Paoletta, non l'avevo mai provata prima perchè sinceramente non mi dava fiducia la storia dell'uovo intero e sbagliavo.
Per fortuna Donatella ha insitito perchè la provassi, altrimenti non l'avrei mai fatto.
Questa è la ricetta:
Ingredienti:
400 ml di panna fresca
600 ml di latte fresco
1 baccello di vaniglia
4 uova intere
80 gr. di farina
300 gr. di zucchero
1 pizzico di sale
Procedimento:
Metto in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia aperto e porto quasi a bollore.Nel frattempo in un altro pentolino sbatto bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungo la farina setacciata e mescolo ancora un po', poi aggiungo il latte tutto di un colpo versandolo da un passino a maglie fitte.Metto a fuoco bassissimo mescolando sempre con una frusta a mano. In 3' circa la crema è pronta.
presa qui
Si fa il pan di spagna, meglio abbastanza alto, una volta raffreddato si taglia in tre dischi, il disco centrale si mette da parte e si farcisce la torta, bagnata con succo di frutta, con 3\4 della crema pasticcera. Con il resto della crema si ricopre completamente la torta.
Adesso viene il bello:
si prende il disco centrale, si taglia il bordo e si sbriciola l'interno, le briciole si attaccano su tutta la superficie della torta che abbiamo ricoperto di crema.

giovedì 5 marzo 2009

MARITOZZI CON LA PANNA

Girando per blog, passo a trovare Essenza di vaniglia e mi innamoro subito di QUESTI marotozzi.
Mi hanno fatto pensare ai bar e alle pasticcerie nelle Marche e ho pensato anche che qui non li ho mai visti, poi comincio a chiedere e nessuno qui conosce i maritozzi, mi chidono addirittura se è roba che si mangia........
e allora decido e impasto immediatamente.

Maritozzi di Salvatore de Riso

Ingredienti per 20 maritozzi:
1 kg di farina manitoba
150 g di zucchero
3 tuorli
3 bianchi
lievito di birra 35 g (io ne ho messi 25 grammi)
75 g di olio evo
un pizzico di sale
bacca di vaniglia
75 g di burro
300 g di latte
1 arancia non trattata (o un limone o un mandarino)
per la glassa:
100 g di zucchero
40 g d'acqua
per guarnire:zucchero a velo e panna fresca montata

Procedimento:
i tuorli con l'olio e il sale (deve venire un emulsione simile ad una maionese) e lasciare in frigo a 4 per 30'.
Mescolare la farina setacciata con il lievito di birra, sciolto in poco latte, i semi di vaniglia, lo zucchero, la buccia d'arancia grattugiata, il bianco d'uovo e far montare bene, poi aggiungere il burro, il latte fresco ed infine l'emulsione di tuorli e olio.
Far lievitare per 30' coperto da un panno umido.(io ho lasciato lievitare per 45 minuti)
Formare con la pasta dei piccoli panetti un po' schiacciati, di 80 g caduno, e disporli ben distanziati tra loro, su una placca da forno (imburrata o rivestita da carta forno).
Far lievitare ancora per un'ora ad una temperatura ambiente intorno ai 25° ( io ho messo a 20° e fatto lievitare per 2 ore, sempre perchè ho diminuito il lievito).
Preparare la glassa mescolando l'acqua con lo zucchero. Spennellare la superficie dei maritozzi con la glassa di zucchero e cuocerli in forno a 175° per 15/18 minuti (fate attenzione che la parte inferiore non prenda troppo colore).Tagliare a metà e farcire con la panna montata aromatizzata con i semini di vaniglia.
Preparare la panna: Lasciare 2,5 dl di panna freschissima in frigorifero almeno 2 h: dovrà raffreddarsi a 4°.Raffreddare nel congelatore una ciotola e versarvi la panna. Sbattere con le fruste elettriche a velocità media.Quando la crema si addensa e incomincia a montare aggiungere 30 g di zucchero a velo versandolo a pioggia.Smettere di lavorare la crema quando è ben densa.

Quelli che ho visto da Essenza di vaniglia sono tagliati diversamente, ma solo perchè ho voluto riprodurli come li ho sempre visti e non ci ho messo lo zucchero a velo solo perchè mi da fastidio quando si sparge ovunque mentre mangio il maritozzo.

martedì 3 marzo 2009

COUS COUS DI GRAZIA

Non compravo da una vita il cous cous (si lo compro precotto, non saprei proprio dove iniziare altrimenti) e Blunight lo vede nel negozio bio dove andiamo di solito e mi dice: perchè non lo facciamo assaggiare al nostro cucciolo?
Detto fatto, ma ci voleva una ricettina sfiziosa e mi sono ricordata di Grazia e della sua sicilianità nel cous cous.

Per la ricetta non faccio altro che copiare e incollare la SUA ricetta con le mie variazioni, perchè merita, perchè è precisa e perfetta, solo che io ho apportato delle variazioni, ho tolto la feta e aggiunto le melanzane, scottate alla griglia come le zucchine.
INGREDIENTI:
500 gr di cous cous precotto
100 gr di feta greca sbriciolata
1300 di pomodorini pachino (non sono troppi, in cottura dimezzeranno il volume)
5 zucchine belle grandi e profumate
1 melanzana grande
peperoncino
aglio
zucchero
origano
basilico fresco
olio d'oliva
sale
ESECUZIONE
Lavare i pomodorini, eliminare il picciolo in un piccolo taglio e dividerli a metà (non a spicchi). Riporre su una teglia, senza carta forno, condire con gli aromi, aglio, origano, peperoncino, una spolverizzata di zucchero, sale e tanto, tanto ma tanto olio d'oliva. Non siate avari, l'olio aromatizzato che si otterrà, servirà proprio per condire il cous cous e non aggiungerne altro dopo direttamente dalla bottiglia. Mescolate bene e infornate a 160 gradi per circa una ventina di minuti, giusto il tempo di far cuocere i pomodorini (mi raccomando, non riduceteli in salsa).Fate raffreddare.Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a metà, eliminate la polpa centrale amara e fate lo stesso con le melanzane. Con tutta la buccia piastratele sulla ghisa, fino a che non saranno cotte ma croccanti.Cuocete il cous cous come riportato sulla confezione.Io ho portato ad ebollizione l'acqua pari peso del cous cous, versato quest'ultimo e spento. Ho aggiunto subito l'olio aromatizzato (i cucchiai che servono) e sgranato velocemente con la forchetta, messo il coperchio e fatto riposare per 5 minuti.Dopo l'ho aperto, versato in una ciotola, fatto intiepidire e condito con le zucchine, le melanzane,i pomodorini e il loro olio.
Io ho messo anche meno peperoncino perchè c'erano due duenni a cena, ma sarebbe stato sicuramente meglio.
Adesso non mi rimane che aspettare le verdure di stagione e riprovare con i veri profumi della natura.

lunedì 2 marzo 2009

I MIEI NON PROFITTEROL...

Ecco un'altro dolce nato al cioccolato e modificato da me che non amo il cioccolato.
Tutto nasce da una domanda rivolta a Blunight: che dolce preparo per domani?
E lui: mmmm qualcosa di buono, qualcosa di cremoso: I PROFITTEROL!!!!
ok, allora inizio la sera preparando i bignè con QUESTA ricetta.

Il giorno dopo vado a fare la spesa, arrivo davanti alla cioccolata e mi viene un'illuminazione: perchè i profitterol non posso farli col cioccolato bianco?
E così è stato, ho comprato il cioccolato bianco e delle fragole che pensavo di usare come guranizione.

Ho riempito i bignè con la chantilly, che ho fatto come la solito con 1\3 di crema pasticcera (3 rossi d'uovo, 3 cucchiai di farina, 3 cucchiai di zucchero, 3 bicchieri di latte) e 2\3 di panna montata.
Ho composto la torre con i bignè ripieni e ................adesso viene il bello, l'intenzione era di fare una ganache al cioccolato bianco, ma avevo della chantilly avanzata e non mi andava di buttarla per aprile dell'altra panna, quindi:
ho sciolto una tavoletta da 100g di cioccolato bianco nel microonde, ci ho aggiunto 5 cucchiai di chantilly e ho inventato una ganache tutta mia.
Ho finito la decorazione con il topping alla fragola e con pezzettini di fragole.
Vi assicuro che erano buonissimi, il gusto delicato della chantilly con il gusto della fragola e del cioccolato bianco si sono sposati perfettamente.
Esperimento riuscito, riprovero' di sicuro.