venerdì 27 giugno 2008

I bambini, Tagore

I bambini s’incontrano
sulla spiaggia di mondi sconfinati.
Sopra di loro il cielo e’ immobile
nella sua immensita’
ma l’acqua del mare che non conosce riposo
si agita tempestosa.
I bambini s’incontrano con grida e danze
sulla spiaggia di mondi sconfinati.
Costruiscono castelli di sabbia
e giocano con conchiglie vuote.
Con foglie secche intessono barchette
e sorridendo le fanno galleggiare
sulla superficie del mare.


venerdì 13 giugno 2008

ANNIVERSARY CAKE

"Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione, e tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore: piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benchè vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro.
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini; le colonne del tempio si ergono distanti.
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro." Khalil Gibran






martedì 10 giugno 2008

TIRAMISU' TRADIZIONALE

che caldo, ti prego non accendere il forno.....
e allora come faccio a fare il dolce?

il tiramisù con la mia personale ricetta


5 rossi d'uovo,
500 ml di panna da montare,
250 g di zucchero (io ne metto sempre meno),
500g di mascarpone,
Pavesini o savoiardi a seconda dei gusti (io faccio due stati di Pavesini perchè ami la crema e non il biscotto)
caffè e latte
LA CREMA
montiamo la panna, aggiungiamo i rossi , lo zucchero , il mascarpone un po' alla volta, sempre girando con lo sbattitore.
Ora bagnamo i Pavesini con caffè e latte , li mettiamo sul fondo delle coppette o della pirofila, mettiamo uno strato di crema , altro strato di Pavesini e altro strato di crema, mettiamo in frigo per almeno due ore e prima di servire spolveriamo con del cacao.

PLUM CAKE AL CACAO

Invito a cena e io come al solito voglio portare il dolce, quindi mi impegno per una sofisticatissima merignata al limone, talmente mi sono impegnata che...................per poco brucia anche la casa.
aiutoooooooooooooo

sono le 19.30 e l'invito è per le 20.30, la torta è carbonizzata ed io ancora in tuta.
E ADESSO???????????

Tiro fuori i miei super poteri e mi invento una specie di plum cake


Impasto il mio pan di spagna, ci aggiungo un po di cacao amaro fino a far diventare l'impasto abbatsanza scuro, butto delle gocce di cioccolato e inforno.
Per fortuna questo era il risultato alle 20.25.
Come ho fatto? Non lo so , saranno i super poteri di tutte le donne che contemporaneamente sono anche mamme, lavoratrici, casalinghe e mogli???

domenica 8 giugno 2008

::: VOGLIA D'ESTATE :::

L'esate sembra non voler arrivare, ma chissà perchè anche se piove ogni giorno sgfioriamo i 30 ° e allora il menu' fino a settembre sarà poco differente da questo:

mozzarella di bufala freschissima, prosciutto cotto, pomodoro e basilico del mio terrazzo.



martedì 3 giugno 2008

SANGRIA

Per accompagnare una buona paella, ci vuole una buona sangria.
Un litro di vino rosso, 2 bicchieri di succo d'arancia, un bicchiere di rum cubano, due cucchiai di zucchero, un limone buccia e succo, una mela con la buccia, una pesca con la buccia ghiaccio.

Metto tutto nella caraffa , compresa la frutta tagliata a pezzetti e lascio in frigo per almeno 3 ore.







domenica 1 giugno 2008

PAELLA



Que buena che eres la paella, recuerdos d'Espana, recuerdos de calor y de amor...paella TE QUIERO!!
E quando i menu' sono monotoni, sempre uguali e fatti sempre con la stessa fretta, urge qualcosa che stupisca.
Questa è la mia paella.

Ho iniziato dalle cozze, le ho ben pulite e messe in padella con olio, quando si sono aperte tutte e hanno rilasciato il loro bel sughetto, spengo il fornello.


Intanto prendo la super padellona, la paella appunto, perchè questo piatto prende il nome dalla particoalre padella nella quale viene cucinata, (ne esistono anche di elettriche), la mia non è quella apposta, ma ci adattiamo.

Metto abbondante olio e aglio (1 spicchio tritato finemente e 2 interi che poi togliero'), e comincio col far rosolare la carne (un piccolo petto di pollo, giusto per il sapore), un paio di bicchieri di vino bianco, sale e pepe e un po di paprika, poi aggiungo tre seppie(ho trovato quelle fresche) tagliate a pezzetti lunghi circa 5 cm e larghe 1 cm, faccio cuocere un po e poi vado con i peperoni tagliati a listarelle e i piselli , aggiungo un po di sale ed è il momento degli scampi e le code di gamberi ( non ho trovato delle buone mazzancolle, altrimenti le avrei preferite).





A questo punto tornano le cozze, le butto dentro lasciandone solo alcune con il guscio per decorare il piatto finale, tengo da parte il loro sughetto, lo scaldo per benino diluendolo con acqua (metà liquido metà acqua) e ci aggiungo lo zafferano comprato in Egitto (nulla a che vedere con le bustine del supermercato, ma faro' di meglio, sono in arrivo le spezie adatte dalla Spagna, grazie alla mi amica Vanessa).


Arriva il risooooooooooooooooooo

Riso integrale bio: la quantità l'ha misurata l'occhiometro in base a quanta roba c'era in padella

Faccio andare ancora a fuoco medio, sempre mescolando,aggiungo pomodorini tagliati a dadini e appena rimane poco liquido comincio ad aggiungere il liquido delle cozze con lo zafferano, quando il riso è cotto, la paella è pronta.

Io non so se questo è il giusto procedimento, ma mi sembra molto simile a quella mangiata in Spagna, quindi continuo a farla così, con l'unica variante il tipo di pesce che trovo piu' fresco.




.........UN GRAZIE....PER COLAZIONE....

....GRAZIE, PERCHE' QUANDO TORNI DOPO UNA NOTTE INTERA SVEGLIO, RIESCI A PENSARE A ME E A FERMARTI IN PASTICCERIA...

GRAZIE





L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.

Italo Calvino