lunedì 31 marzo 2008

ROAST BEEF

Prendiamo dal macellaio un pezzo di carne di vitello per arrosto (il bravo macellaio ci saprà consigliare)
Saliamo e pepiamo a piacere, passiamo uno spago per arrosti intorno alla carne legando molto stretto.
Lo facciamo rosolare in una pentola con olio, due spicchi d'aglio interi, mezza carota, un pezzetto di sedano, appena rosolato aggiungiamo un bicchiere di vino bianco, appena si asciuga il vino aggiungiamo brodo vegetale fino ad arrivare a metà della carne.

Facciamo cuocere per 1\2 ora se ci piace al sangue, altrimenti per un paio d'ore (questo se la carne è tenera altrimenti i tempi di cottura raddopiano).


A questo punto facciamo raffreddare e una volta freddo tagliamo molto sottile con l'affettatrice.


Ora ci possiamo veramente sbizzarrire:
in questo caso la salsa è fatta con il brodo di cottura, riscaldato e con l'aggiunta di un cucchiaio di farina , versato sopra il roast beef e riscaldato (un minuto e 1\2 al microonde sono sufficienti, altrimenti rimettiamo in pentola e poi quando impiattiamo versiamo la salsa)
pero' possiamo farlo anche freddo con rucola e grana
ci possiamo fare un vitel tonnè con maionese, tonno e capperi frullati insieme.

giovedì 27 marzo 2008

BRIOCHES

Che scatole la colazione..........sempre di corsa, mai un attimo per sedersi e godersi in pace il caffè e mangaire qualcosa, se ti svegli tardi fai tardi, se invece ti svegli presto pensi di avere tanto tempo a disposizione e fai di tutto con il risultato che sei di nuovo di corsa.
Allora una brioche è piu' veloce da mangiare che uno yogurt al quale devi aggiungere anche i cereali, quindi rimane piu' tempo per il caffè.

Ho impastato e lievitato con la mdp (macchina del pane) con il programma dough i seguenti ingredienti:

dose per 40 brioches
440 g farina 00, 400 g farina manitoba, 1 cubetto di lievito di birra, 150 g burro fuso, 200 g zucchero, 2 bicchieri di latte, 4 uova.

Pero' si puo' anche impastare a mano, anche se in quel caso dovremmo aggiungere della farina per poter impastare bene.

Quando la lievitazione è finita (circa 2 ore), prendiamo un po di pasta e ne facciamo una sfoglia rotonda del diametro di circa 35 cm, tagliamo dei triangolini, mettiamo il ripieno che preferiamo e arrotoliamo partendo dalla base del triangolo.

ora mettiamo a lievitare per altre 2\3 ore in forno scaldato a 60° e spento,

oppure dentro il forno spento anche per una notte intera


A questo punto accendiamo il forno lasciando dentro le brioches a 200° e lasciamo cuocere per 20 minuti.
Iniziando la cottura a forno freddo aiutiamo la lievitazione, così prima di cuocersi lievitano ancora un po'.
Questo è il risultato

L'interno








LASAGNE AL PESTO


Una variante veloce delle solite lasagne....

Di solito le lasagne si fanno con la pasta fatta in casa e queste andrebbero fatte anche con il pesto fatto in casa, invece........

2 pacchi di pasta Rana
2 barattoli di pesto pronto
besciamella

Iniziamo a fare la besciamella scaldando un litro di latte e 80 g di burro, sale e noce moscata, poi aggiungiamo un po' alla volta la farina che sarà circa 150 g mescolando con la frusta e tenedo la fiamma bassa. La bescaimella deve rimanere molto liquida perchè le lasagne siano morbide e gustose, appena comincia a bollire tiriamo via dal fuoco e aggiungiamo il pesto.

Ora lessiamo la pasta in abbondante acqua salata, la facciamo asciugare stesa sopra una tovaglia e iniziamo a formare le lasagne.

Le lastre sono perfette quelle usa e getta di alluminio, mettiamo sotto carta forno, poi un pochino di besciamella e stendiamo gli strati:
uno strato di pasta, poi besciamella, abbondante grana grattugiato e a chi piace anche qualche dadino di mozzarella.

mercoledì 26 marzo 2008

LA CRESCIA DI PASQUA MARCHIGIANA

Tradizione marchigiana :

la mattina di Pasqua la colazione è a base di salato, le vere protagoniste sono le uova sode benedette il giorno della consueta benedizione della casa, colorate il sabato santo dai bambini accompagnate dalla crescia di Pasqua o pizza al formaggio, e salumi vari.

400 g farina, 70 g latte, 80 g olio extra vergine di oliva, 150 g formaggio grana e pecorino (meglio quello romano) grattugiati, 3 uova intere, sale e pepe a piacere (abbondanti), 50 g lievito di birra.

Facciamo una fontana con la farina, sciogliamo il lievito nel latte tiepido e lo versiamo nella farina, poi aggiungiamo tutti gli altri ingredienti, impastiamo bene fino ad ottenere un impasto molto liscio e mettiamo a lievitare in una terrina ben coperta in un luogo caldo fino al raddopio dell'impasto.
Ora reimpastiamo ed aggiungiamo pezzetti di pecorino (ottimo quello sardo) a piacere, mettiamo negli stampi ben unti e rimettiamo a lievitare.
Gli stampi dovrebbero essere rotondi e alti e la pasta dovrebbe arrivare quasi in cima, così cuocendo prende come la forma di un fungo.
Quando gli stampi saranno pieni di pasta possiamo infornare a 200° per circa un'ora, controllliamo pero' la cottura infilando uno stecchino perchè non tutti i forni hanno gli stessi tempi di cottura.

PROFITTEROL


E' stata una prova, una persona continuava a provare a fare i bignè e non riusciva mai nell'intento, un giorno a casa sua abbiamo deciso di provare, purtroppo non avevo dietro la ricetta di mia nonna, quella che uso di solito, abbiamo improvvisato un po' ed il risultato è stato ottimo.
Per i bignè 1\2 litro d'acqua, 250 g di farina, 50 grammi di burro, 5 uova.
Portiamo l'acqua ad ebollizione, togliamo dal fuoco e buttiamo tutta la farina, amalgamiamo con forza, rimettiamo sul fuoco a fiamma bassa e quando la pasta si stacca completamente dalla pentola, tiriamo via dal fuoco e una alla volta aggiungiamo le uova, una alla volta significa che mettiamo l'uovo successivo solo nel momento in cui il precedente è stato completamete assorbito dall'impasto.
Ora mettiamo l'impasto in una sacca da pasticcere e "spariamo" i bignè in una lastra da forno, inforniamo a 200° (forno statico) per 10 minuti , poi abbassiamo a 170° e lasciamo cuocere per altri circa 10 minuti, dipende molto dal forno pero', possono servire anche 20 minuti.
I bignè sono ripieni di crema pasticcera
La copertura?
il cioccolato dell'uovo di Pasqua sciolto con un po di latte.

TORTA MARS


Raffaella dice di non saper cucinare, non le piace, e questo è l'unico dolce che sa fare, così io imparo volentieri da lei e questo è il risultato.

5 mars,
1 cucchiaio di latte
200g circa di riso soffiato
50g burro

Mettiamo i mars in un pentolino, aggiungiamo un cucchiaio di latte e il burro e facciamo sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno che useremo possibilmente solo per i dolci (altrimenti prende altri sapori), quando i mars sono completamente sciolti, aggiungo il riso soffiato e continuiamo a mescolare, quando il riso è completamente amalagamato stendiamo il composto su un vassoio con un bordo di almeno 2 cm, sopra possiamo decorare con confettini colorati.
Lasciamo raffreddare pochi minuti in frigo ed è pronto , tagliamo a quadretti e serviamo, si mangia anche con le mani, come un cioccolatino e piace veramente a tutti, grandi e piccini.

lunedì 24 marzo 2008

....a parte....


A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare
Luciano Ligabue

buon compleanno


Se il compleanno capita durante la Pasqua, la torta fatta con pan di spagna, prima di essere decorata con mmf è andata a finire dentro lo stampo per l'uovo di cioccolato e lì farcita di crema pasticcera...


Buona Pasqua


mercoledì 19 marzo 2008

TORTA DEL PAPA'

Per la tua prima festa del papà


Un cheese cake decorato con mmf!!!!!!

BABBO, GRAZIE D' ESISTERE, GRAZIE PER ESSERE QUELLO CHE SEI!

Muffin

Le cose piu' semplici, sono sempre le migliori, un soffice muffin per augurare un buon giorno con amore.



150g burro, 180g zucchero, 1 bustina vanillina, un pizzico di sale,250g latte, 2uova, 300g farina, 1 bustina di lievito.

Ho vagato per alcune ore nel web alla ricerca della ricetta perfetta per i miei muffin, ma non esisteva e ne ho unite alcune per ricavare questa sublime morbidezza e sofficità.






lunedì 17 marzo 2008


MILAGRO
Cuando se miran sus ojos, cuando se escucha su voz
es más linda la mañana, nos alumbra más el sol.
Cuando nos brindan su risa, cuando nos dan su candor
brota un manantial de agua fresquita en el corazón.
Ellos son el tesoro, ellos son la alegría
. Es por ellos que la vida se vuelve más dulce, se vive mejor.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
nos enseñan cómo amar, cómo abrir nuestro corazón.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
son la esencia del hogar, un regalo de Dios.
Ellos son la esperanza, ellos son la ilusión.
Es por ellos que la vida se vuelve más dulce, se vive mejor.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
nos enseñan cómo amar, cómo abrir nuestro corazón.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
son la esencia del hogar, un regalo de Dios.
Su mirada serena, su inocente verdad
es un calorcito que llena de alegría la soledad.
Mensajeros del alma, sembradores de paz,
de un mañana pleno de respeto y de libertad.
Ellos son el tesoro, ellos son la alegría.
Es por ellos que la vida se vuelve más dulce, se vive mejor.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
nos enseñan cómo amar, cómo abrir nuestro corazón.
Son los hijos la bendición, el milagro de nuestro amor.
son la esencia del hogar, un regalo de Dios.
Gloria Estefan

domenica 16 marzo 2008

PRINCESS CAKE

......auguri.........





Eccone una fetta, pan di spagna (ricetta nella country cake) e crema chantilly, pasticcera per un terzo e panna montata per due terzi, bagnata con succo di frutta alla pesca

TORTA REGALO

Buon compleanno alla piccola festeggiata.





giovedì 13 marzo 2008

PANE ALLE OLIVE


Un mistero d’artigianato esperto e amorevole che si compie di notte, lontano dagli occhi del giorno, quello del pane. http://www.panenostrum.com/

Poi è arrivata la macchina del pane e il pane ce lo facciamo in casa, ce l'abbiamo sempre fresco e ci costa meno.


Il pane alle olive di Tzunami


300 g. farina manitoba - 200 ml. di acqua minerale frizzante - 30 g. di olio extravergine - 10 g. di sale 5 g. di zucchero - ½ cubetto lievito fresco ( 12 g.) ---------- Programma: Basic ----------Crosta: Media


Queste sono le dosi che la nostra amica Tzunami usava quando aveva una mdp monopala, infatti con la mia a doppia pala è venuto un po bassino, ma basta aumentare le dosi in proporzione



mercoledì 12 marzo 2008

FOCACCIA RIPIENA

Il pranzo sopra una scrivania davanti ad un lavoro da finire prima possibile è già abbastanza triste, se poi mangiamo un panino dell' Autogrill, di quelli tutti uguali in ogni parte d'Italia........la tristezza raddoppia, quindi prepariamo noi qualcosa di buono.
Stendiamo l'impasto della pizza rigorosamente con le mani se ci riesce (altrimenti va bene anche il mattarello) dell'altezza di circa 1\2 cm, stendiamo in una lastra da forno ben unta possibilmente con olio evo (extra vergine di oliva), poi farciamo con tutto quello che ci passa per la testa, oppure con tutto quello che ci avanza in frigo. In questo caso a me avanzava del salame tipo milano, 1\2 zucchina che ho tagliato a fettine sottilissime e della mozzarella che ho spezzettato con le mani.




Faccio un altro disco di pasta delle dimensioni di quello sotto e lo metto sopra il ripieno, con le dita schiaccio nìbene i bordi perchè si attacchino insieme i due dischi di pasta, sopra metto dell'olio evo e un po di sale (a chi piace).

Ora inforno a 220° per circa 20 minuti.



E QUESTO E' IL RISULTATO:



Abbiamo rallegrato un triste pranzo in ufficio!

lunedì 10 marzo 2008

...........spesso.........



Spesso il male di vivere ho incontrato:era il rivo strozzato che gorgoglia,era l'incartocciarsi della fogliariarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigioche schiude la divina Indifferenza:era la statua nella sonnolenzadel meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

(Eugenio Montale, Ossi di seppia)




COPPA FRAGOLA



"Chi ha detto che le cose complicate sono le migliori? "





400 g di fragole

250 g di panna da montare

3 vasetti di yogurt alla fragola

topping alla fragola


Ho montato la panna zuccherata e continuando a sbattere con le fruste ho aggiunto i tre vasetti di yogurt.

Per fare la coppa:

sotto fragole a pezzetti macerate alcuni minuti con succo di limone,uno strato di crema e sopra topping alla fragola (uno strato uniforme in modo che si veda anche dall'esterno del bicchiere), ancora uno strato di crema, ancora topping e sopra fragole tagliate a pezzetti.


Pronte in pochi minuti e di sicura riuscita!

...ancora uovo.... decorato mmf


"Fantasia è un termine che assume diversi significati. Di base, la fantasia
è una facoltà della mente di creare immagini che possono intrecciare immagini
reali ed irreali, o essere completamente irreali"

Questi fiori non esistono nella realtà, ma nella mia mente ce ne sono tanti altri!!!

sabato 8 marzo 2008

L' UOVO DI PASQUA

I bambini lo adorano o forse lo adoravano, noi aspettavamo con ansia il giorno di Pasqua per aprirlo e trovare una sorpresa che il piu' delle volte era una delusione.

Oggi pero' ce lo facciamo noi, almeno scegliamo la sorpresa da mettere dentro.

Lo facciamo bicolore, il contrario del Kinder, bianco fuori e al latte dentro.
L'occorrente è :
uno stampo per uovo in policarbonato misure cm.22x16x7h;
400 g di cioccolato, due tavolette bianche , due tavolette al latte.

Iniziamo prendendo 100g di cioccolato (una tavoletta ) io ho preso il Lindt per fare una raffinatezza in piu' , dicono essere molto buono...
Lo facciamo sciogliere al microonde per 30 secondi, non si scioglierà del tutto, ma girnadolo con un cucchiaino lo scioglieremo.
Ora la temperatura sarà sopra i 30 gradi, ma noi dobbiamo portarlo a 26/30° in modo che una volta messo nello stampo non sia nè troppo liquido nè troppo denso.


Se la temperatura è giusta ci basta versare il cioccolato nello stampo e farlo scorrere fino ai bordi, senza lasciare buchi, e facendo attenzione a stenderlo in maniera omogenea, se non si stende si puo' usare un pennello, ma a questa temperatura non dovrebbe servire.


A questo punto giriamo lo stampo e lo appoggiamo su della carta da forno, lo facciamo raffreddare in frigo per circa mezz'ora, poi ripetiamo la stessa operazione da capo con il cioccoloato al latte.





Prendiamo altri 100g di cioccolato, stavolta al latte e lo stendiamo sopra quello bianco, ancora mezz'ora in frigo e possiamo sformarlo.
Io ho fatto solo due strati, ma se ne possono fare di piu', l' importante è far raffreddare ogni strato.
Passata la seconda mezz'ora abbiamo la nostra prima metà uovo, a meno che non si abbia uno stampo doppio e si facciano entrambe le metà contemporaneamente.
Comunque una volta pronte entrambe le metà le lasciamo una notte in frigo perchè si raffreddino bene.

Adesso viene il bello, dobbiamo attaccare le due metà.

Non è così difficile come puo' sembrare, alcuni spennellano altro cioccolato fuso per fare da collante, ma io ho fatto così:

Ho scaldato una lastra da forno, una qualunque, l'importante è che sia almeno delle dimensioni del nostro uovo, ci ho appoggiato la prima metà uovo dalla parte che deve attaccare per pochi secondi, poi l'altra per lo stesso identico numero di secondi ( circa 5), le ho avvicinate, le ho tenute per un po e si sono attaccate, poi di nuovo in frigo.

Durant questa operazione è importante che le nostre mani rimangano fredde il piu' possibile per non lasciare ditate sulla superficie dell'uovo, ma anche se ci fossero imperfezioni vedremo poi di coprirle con alcune decorazioni.




Ecco l'uovo pronto adagiato su uno stampino usa getta in alluminio, ora lo rimettiamo in frigo e la prossima volta vedremo di creare qualche decorazione, altrimenti compriamo una bella carta trasparente con dei disegni.

giovedì 6 marzo 2008

TORTA MUCCA


Un'altra torta, un'altra grande emozione, un compleanno importante, non è venuta benissimo, ma il destinatario ha apprezzato molto e s'è emozionato, questo è il modo giusto per plasmare le emozioni ....
Soliti pan di spagna e crema pasticcera(ricette sulla coutry cake), la glassa è glassa fondente, fatta con un albume, un cucchiaino di glucosio e tanto zucchero a velo, fino a farla diventare della consistenza del das (quello che usano i bambini ).

mercoledì 5 marzo 2008

TORTA SANTA LUCIA


L'ho chiamata così perchè in alcune zone d' Italia Santa Lucia la notte del 13 dicembre porta i doni ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi, la mia amica Fastidiosa dice che da piccola aveva paura di non riuscire ad addormentarsi quella sera perchè dicono ai bimbi che devono dormire quando arriva S.Lucia.
Questa torta sembra proprio che porti i doni e i dolcetti di Santa Lucia
La ricetta è il solito pan di spagna e la solita crema pasticcera (quelle della Country cake), ma stavolta nella crema ci sono dei pezzettini di banane passati prima nel succo di un limone per non farle annerire.
Per le decorazioni tutto mmf, ma dovrete pazientare un po per le varie fasi...

martedì 4 marzo 2008

FORTE COME LA MORTE E' L'AMORE



Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia attraverso le inferriate. Ora parla il mio diletto e mi dice: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro». Il mio diletto è per me e io per lui. [Egli mi dice:] «Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo».Parola di Dio.
Dal Cantico dei Cantici 2, 8-10.14.16a; 8, 6-7a

lunedì 3 marzo 2008

KRAPFEN O BOMBOLONI






A casa mia si chiamano bomboloni, ma qualcuno in altre parti d'Italia nemmeno sa cosa siano I BOMBOLONI e li chiama Krapfen, chissà in quanti altri modi li chiamano???

Questa ricetta è facile facile e soprattutto molto veloce, ma di sicura riuscita.

- 500 gr. farina;- 75 gr. burro fuso;- 1 cubetto di lievito;- 2 vanillina;- 1 cucchiaio e mezzo di zucchero;- sale un pizzico;- 350 ml. di acqua tiepida;- aroma a piacere. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con l'aggiunta dello zucchero. Disporre la farina a fontana dopo avervi aggiunto il sale e la vanillina. Iniziare ad impastare . Alternare l'aggiunta di acqua col burro fuso. Dovrete ottenere un'impasto come quello della pizza: morbido, ma consistente ed elastico. A questo punto, stendere la pasta e ricavarvi dei bomboloni (anche un bicchiere può andar bene per conferire la forma). Disporre i krapfen su una teglia in cui precedentemente avete adagiato un foglio di cartaforno spolverizzato di farina. Coprire con un canovaccio e porre il luogo tiepido a lievitare per circa un'ora fino a farli raddoppiare. Friggere in olio non troppo bollente e una volta cotti ancora riempirli con la siringa con crema pasticcera o nutella, inquesto caso è nutella e finchè sono ancora caldi passarli sullo zucchero o spolverare con dello zucchero a velo.

Questa ricetta l'ho presa dal web, ma non ricordo dove, se l'autore o l'autrice vuole farsi avanti metto volentieri la fonte.

domenica 2 marzo 2008

TORTA MIMOSA

Sono un po' in anticipo, ma visto lo scarso significato che ha assunto la festa della donna, la torta possiamo mangiarla anche prima o perchè no, anche dopo.
PAN DI SPAGNA
6 uova, 300g di zucchero, 150g di farina, 150g di fecola di patate, 1 bustina di lievito.Montare a neve gli albumi , aggiungere i tuorli uniti precedentemente allo zuccheo, piano piano, sempre continuando con lo sbattitore, aggiungere la farina e la fecola ein fine il lievito. Versare in una tortiera imburrata e infarinata e infornare a 160° per 40 minuti circa


CREMA PASTICCERA
4 rossi d'uovo, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai rasi di farina, 4 bicchieri di latte.In una casseruola con la frusta unire i tuorli con lo zucchero, la farina e mezzo bicchiere di latte, poi mettere la casseruola sul fuoco a fiamma bassa e sempre mescolando aggiungere il resto del latte. Continuare a mescolare fino a raggiungere la consistenza della crema.
Si fa il pan di spagna, meglio abbastanza alto, una volta raffreddato si taglia in tre dischi, il disco centrale si mette da parte e si farcisce la torta, bagnata con succo di frutta, con 3\4 della crema pasticcera. Con il resto della crema si ricopre completamente la torta.
Adesso viene il bello:
si prende il disco centrale, si taglia il bordo e si sbriciole l'interno, le briciole si attaccano su tutta la superficie della torta che abbiamo ricoperto di crema.
I decori sono fatti di mmf, ma di questo parleremo piu' avanti.

sabato 1 marzo 2008

" ed ho imparato a bere sempre un sorso in più,
di quanto ne avessi realmente bisogno,
un giorno
potrei avere sete "
Carmen Consoli